Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To zoom in or out on PEP-Web…

PEP-Web Tip of the Day

Are you having difficulty reading an article due its font size? In order to make the content on PEP-Web larger (zoom in), press Ctrl (on Windows) or ⌘Command (on the Mac) and the plus sign (+). Press Ctrl (on Windows) or ⌘Command (on the Mac) and the minus sign (-) to make the content smaller (zoom out). To go back to 100% size (normal size), press Ctrl (⌘Command on the Mac) + 0 (the number 0).

Another way on Windows: Hold the Ctrl key and scroll the mouse wheel up or down to zoom in and out (respectively) of the webpage. Laptop users may use two fingers and separate them or bring them together while pressing the mouse track pad.

Safari users: You can also improve the readability of you browser when using Safari, with the Reader Mode: Go to PEP-Web. Right-click the URL box and select Settings for This Website, or go to Safari > Settings for This Website. A large pop-up will appear underneath the URL box. Look for the header that reads, “When visiting this website.” If you want Reader mode to always work on this site, check the box for “Use Reader when available.”

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Norman, J. (2005). con commenti di: Commento 1. L'Annata Psicoanal. Int., 1:124-127.
    

(2005). L'Annata Psicoanalitica Internazionale, 1:124-127

con commenti di: Commento 1 Related Papers

Johan Norman

Ho letto con piacere l'articolo di Jill Miller “Un esempio dall'analisi di una bambina”, in cui l'onestà e la sincerità dell'autrice sono del tutto evidenti. Ciò nonostante, vorrei evidenziare alcuni punti dove la nostra interpretazione e stile dell'analisi sono differenti.

Confusione o transfert infantile?

Nella complessa relazione di Miller, il soggetto dell'analisi, la decenne Julia, arriva alla seduta con un segreto. Questo segreto viene rivelato sia all'analista che al lettore alla fine della seduta — ora che un trattamento cognitivo parallelo è stato portato a termine. Tale trattamento aveva precedentemente ridotto la frequenza dell'analisi da quattro a tre sedute la settimana e la sua susseguente fine fa nascere l'aspettativa che la frequenza dell'analisi di Julia potrebbe essere di nuovo aumentata. Ma allo stesso tempo, ciò serve a mettere in evidenza anche la possibilità di cominciare a porre fine alle sedute. Dopo cinque anni di terapia, i genitori non vedono l'ora che l'analisi finisca. Anche Julia ha questo pensiero in mente, ma probabilmente non ne è del tutto consapevole mentre partecipa alla seduta.

Prima dell'inizio della seduta, Julia si nasconde sotto il tavolo della sala d'attesa, comportamento insolito da parte sua. Secondo il mio parere, questo è un bellissimo esempio dell'incertezza che è una premessa per il lavoro analitico: vi è la realtà esteriore e psichica dell'analizzando che né l'analista né l'analizzando conoscono all'inizio della seduta.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2020, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.