Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To see papers related to the one you are viewing…

PEP-Web Tip of the Day

When there are articles or videos related to the one you are viewing, you will see a related papers icon next to the title, like this: RelatedPapers32Final3For example:

2015-11-06_09h28_31

Click on it and you will see a bibliographic list of papers that are related (including the current one). Related papers may be papers which are commentaries, responses to commentaries, erratum, and videos discussing the paper. Since they are not part of the original source material, they are added by PEP editorial staff, and may not be marked as such in every possible case.

 

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Mancini, A.G. (1975). il contributo di E.H. Erikson alla psicoanalisi parte seconda individuo e società: punto di vista psicosociale e concetto di identità. Psicoter. Sci. Um., 9(3):17-28.

(1975). Psicoterapia e Scienze Umane, 9(3):17-28

il contributo di E.H. Erikson alla psicoanalisi parte seconda individuo e società: punto di vista psicosociale e concetto di identità

Antonella Gambardella Mancini

E. H. Erikson è uno fra i più noti esponenti di quell'orientamento tendente a fornire dei modelli di integrazione tra sociologia e psicoanalisi. L'intento di Erikson risiede infatti nel collocare i problemi dell'individuo con quelli della società, dandovi una collocazione all'interno della struttura psicoanalitica, e facendosi in tal modo interprete dei bisogni più recenti della psicoanalisi stessa.

Questo studio si propone alcune considerazioni sugli apporti teorici di Erikson.

Nella prima parte (1) abbiamo visto lo sviluppo dell'individuo in funzione dei processi inerenti all'organismo e la formazione dell'Io, e abbiamo esaminato i contributi di Erikson al modello genetico dello sviluppo psicosessuale, accennando al suo punto di vista riguardo alla teoria degli istinti, al ruolo della libido e dell'Es. La conseguenza più rilevante della sua impostazione ci è sembrata consistere nell'ambiguità del significato attribuito al concetto di conflitto (e quindi nell'ambiguità del suo uso), e abbiamo tentato di mostrare come ne siano condizionati i risultati stessi della ricerca e di Erikson e dei suoi molti seguaci. Dal considerare infatti il conflitto come intrapsichico e/o interindividuale emerge una questione metodologica centrale al fine di distinguere concetti inerenti alla psicoanalisi — vista soprattutto nel suo aspetto di metapsicologia — da concetti propri della psicosociologia. Ciò è tanto più importante nel momento in cui — come si è detto —la psicoanalisi si trova di fronte alla rapida evoluzione dei problemi sociali e alla necessità di integrarli in qualche modo nel suo apparato strutturale.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2020, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.