Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To sort articles by Rank…

PEP-Web Tip of the Day

You can specify Rank as the sort order when searching (it’s the default) which will put the articles which best matched your search on the top, and the complete results in descending relevance to your search. This feature is useful for finding the most important articles on a specific topic.

You can also change the sort order of results by selecting rank at the top of the search results pane after you perform a search. Note that rank order after a search only ranks up to 1000 maximum results that were returned; specifying rank in the search dialog ranks all possibilities before choosing the final 1000 (or less) to return.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Pasotti, M. (1977). il concetto di “relazione” nella pratica socio-sanitaria-educativa la formazione dell'operatore attraverso lo psicodramma triadico. Psicoter. Sci. Um., 11(4):27-36.

(1977). Psicoterapia e Scienze Umane, 11(4):27-36

il concetto di “relazione” nella pratica socio-sanitaria-educativa la formazione dell'operatore attraverso lo psicodramma triadico

Maurizio Pasotti

1

La vita relazionale è generalmeinte imperniata su rapporti utili a definire se stessi, nel tentativo urgente di trovare una identità che deriva dallo scambio con gli altri. Si va dal semplice sguardo per la strada, pieno di significati, soprattutto quando nell'attesa non arriva, secondo quanto è stato definito dal « rituale delle carezze » di E. Berne (1), a situazioni più stabili e strutturate come nella vita di coppia, in cui la stabilità identificativa (di sè, di coppia e poi di famiglia) passa, anche tragicamente attraverso gli Altri, che danno senso al proprio essere, apparentemente isolato nel suo ruolo e nella sua personalità, proprio nel suo « Essere con » come riporta la scuola esistenzialista.

Sia la persona completamente separata, autisticamente alimentata da fantasmi interiorizzati, che la persona implicata nella fusione simbiotica, nella assenza di una relazione individualizzante dovuta al massimo disancoramento o al massimo parassitismo emotivo, esprimono una insufficiente distanza una dall'altra che non permette di mettere a fuoco le due presenze: tuttavia la delirante negazione dell'oggetto per il pericolo di annientamento come il timore della disintegrazione e della perdita indicano che l'Altro esiste, che il proprio essere è tale proprio in relazione all'oggetto con cui si è in rapporto, poichè « ogni vita umana ha sempre il proprio centra al di fuori di se stessa ».

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2020, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.