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Gentili, C. (1982). PSICOMOTRICITA' COME MOMENTO FONDANTE DELLA STRUTTURAZIONE DELL'IO. Psicoter. Sci. Um., 16(4):17-22.

(1982). Psicoterapia e Scienze Umane, 16(4):17-22

PSICOMOTRICITA' COME MOMENTO FONDANTE DELLA STRUTTURAZIONE DELL'IO

Carlo Gentili

Avrei potuto parlare di identità personale, ho preferito scegliere il pronome lo perché comprensivo di multiformi attributi, funzionali al mio assunto, dei quali, i più condivisi sono quello della coscienza della propria identità, cioè di essere sempre noi stessi mentre tutto muta intorno a noi e noi stessi mutiamo e sappiamo di mutare, e quello dell'attività in rapporto col mondo, dell'agire sulla realtà.

Termine quindi comprensivo anche delle accezioni che questo pronome ha in campo psicoanalitico e fenomenologico, accezioni peraltro non ben definite, e che talora fanno rischiare una contaminazione di significati in quanto la definizione di lo è quanto mai problematica.

Ho corso volutamente questo rischio di possibile contaminazione perché tanto la psicoanalisi che la fenomenologia, indirizzi portanti della psicologia normale e patologica, fanno perno su una prospettiva genetico-evolutiva della psiche.

Mentre per Freud «l'Io è quella parte dell'Es che è stata modificata dall'influenza diretta del mondo esterno…» e «noi lo vediamo formarsi a partire dal sistema P (percezioni) che ne costituisce come il nucleo», per gli psicologi dell'Ego l'Io presenta fin dall'inizio anche una autonomia genetica, libera da conflitti, e svolge una funzione sintetica che sta alla base del controllo centrale (Hartmann).

D'altra parte la fenomenologia ha messo l'accento sul versante soggettivo dell'Io come «campo esperienziale», come coscienza della propria soggettività mantenuta costante nel tempo.

La fenomenologia di Husserl, infatti, ha liberato il concetto di coscienza dal carattere di metafisicità vuota in cui si trovava impigliata, introducendo il concetto dinamico di «intenzionalità operante»; coscienza non è «un vuoto riguardare un vuoto Io» (Husserl), ma è sempre «coscienza di», «senso di».

Questo

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