Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To see translations of Freud SE or GW…

PEP-Web Tip of the Day

When you hover your mouse over a paragraph of the Standard Edition (SE) long enough, the corresponding text from Gesammelte Werke slides from the bottom of the PEP-Web window, and vice versa.

If the slide up window bothers you, you can turn it off by checking the box “Turn off Translations” in the slide-up. But if you’ve turned it off, how do you turn it back on? The option to turn off the translations only is effective for the current session (it uses a stored cookie in your browser). So the easiest way to turn it back on again is to close your browser (all open windows), and reopen it.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

di Diodoro, D. (1988). Giorgio Cosmacini, Storia della medicina e della sanità in Italia. Bari: Laterza, 1987, pp. XV1-448.. Psicoter. Sci. Um., 22(1):122-124.

(1988). Psicoterapia e Scienze Umane, 22(1):122-124

Giorgio Cosmacini, Storia della medicina e della sanità in Italia. Bari: Laterza, 1987, pp. XV1-448.

Review by:
Danilo di Diodoro

Ultimi giorni del settembre 1347. Le acque del Mediterraneo sono solcate da una flotta infernale: dodici navi sfuggite all'assedio posto dai mongoli a Caffa, base in Crimea dei traffici genovesi nel Mar Nero. A bordo solo cadaveri e moribondi: sono gli appestati. Hanno contratto la terribile malattia in quella che potrebbe essere considerata la prima delle guerre batteriologiche, per quanto sia stata rudimentale. I mongoli, infatti, hanno catapultato nella città assediata, a guisa di proiettili, quelli di loro che erano morti di peste, diffondendo il morbo. Adesso le navi vagano per il mare con il loro carico di morte, ma un'insidia ancora più grave si nasconde nelle stive piene di grano: i topi. E non sono certo dei simpatici topolini di campagna, ma centinaia e centinaia di ratti, i cosiddetti «topi delle navi», con le pellicce infestate dalle pulci ricche di bacilli pestosi. Quando le navi arrivano in porto e i topi invadono le città, inizia una delle più grandi catastrofi della storia; l'ltalia e l'Europa sono percorse da un brivido di morte che alla fine avrà ucciso quasi una persona su tre.

Inizia da qui il libro di Giorgio Cosmacini Storia della medicina e della sanità in Italia, e va a fermarsi, apparentemente (per quanto riguarda la narrazione degli eventi), alla prima guerra mondiale. In realtà, però, si potrebbe dire che il suo discorso continui poi idealmente fino alle guerre future, quelle che incombono minacciosamente sull'Uomo moderno.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2019, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.