Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To access “The Standard Edition” of Freud’s work…

PEP-Web Tip of the Day

You can directly access Strachey’s The Standard Edition of the Complete Psychological Works of Sigmund Freud through the Books tab on the left side of the PEP-Web screen.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Lavanchy, P. (1988). Siate buoni se potete: Leo Stone, La situazione psicoanalitica. Uno studio del suo sviluppo e della sua caratteristica essenziale. Revisione e presentazione ital. di Alessandro Bonetti. Introduzione di Giovanni C. Zapparoli. Trad, dall'inglese di Maria Augusta Olivetti. Padova: Piccin Nuova Libraria, 1986. (The psychoanalytic situation. New York: Intern. Un. Press, 1961). Psicoter. Sci. Um., 22(2):109-113.

(1988). Psicoterapia e Scienze Umane, 22(2):109-113

Siate buoni se potete: Leo Stone, La situazione psicoanalitica. Uno studio del suo sviluppo e della sua caratteristica essenziale. Revisione e presentazione ital. di Alessandro Bonetti. Introduzione di Giovanni C. Zapparoli. Trad, dall'inglese di Maria Augusta Olivetti. Padova: Piccin Nuova Libraria, 1986. (The psychoanalytic situation. New York: Intern. Un. Press, 1961)

Review by:
Pierrette Lavanchy

C'è voluto il tempo di una generazione perché il libro di Leo Stone, La situazione psicoanalitica, pubblicato a New York nei 1961, venisse tradotto in italiano, e diffuso in Italia per merito di Alessandro Bonetti e dell'editore Piccin; e un altro po' di mesi perché venisse fatto circolare sui tavoli delle redazioni. Il distacco è sufficiente per consentirci di leggere questo lavoro non solo come una riflessione teoretica e tecnica sul dispositive psicoanalitico ormai stabilmente denotato col termine di setting, ma anche come una testimonianza storica risalente al momento di maggiore efflorescenza del pensiero analitico e della sua maggiore capacità d'irradiazione nei vari domini della cultura, dai campi dell'arte e della letteratura a quelli più specifici della psicologia e della psichiatria. Il libro si situa infatti allo scadere del periodo di euforia e di fermento degli anni Cinquanta, nei quale la psicoanalisi, dopo l'interruzione della guerra mondiale, ha riaperto il suo discorso con una serie di interrogativi, soltanto in parte affrontati in precedenza, sui propri scopi e sulle proprie procedure. Rispetto all'anteguerra, l'interesse degli studiosi appare decisamente spostato dai problemi del paziente a quelli dell'analista, dalla teoria delle nevrosi alla metodologia e alla tecnica della cura. È così che la psicoanalisi, specie negli Stati Uniti, inizia a saggiare i limiti della propria applicabilità e ad esaminare la possibilità di estenderli alle condizioni, fino a quel momento ritenute inaccessibili, delle psicosi e degli stati limite (è la questione dell'allargamento della prospettiva, del widening scope, discussa in particolare in un simposio del 1954 cui partecipa Stone); che si pone il problema delle parentele, da riconoscere o da sconfessare, con le psicoterapie «dinamiche» o «psicoanalitiche»; che tenta di valutare il significato delle variazioni della tecnica, da quelle adoperate in passato da Ferenczi o in seguito da Alexander e French ai «parametri» di Eissler; che si sofferma infine, riallacciandosi al famoso articolo di Strachey a proposito dell'interpretazione mutativa, sulla natura della propria azione terapeutica.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2019, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.