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Bolko, M. Merini, A. (1991). OSSERVAZIONI SULLA IDENTIFICAZIONE PROIETTIVA: «THROUGH THE LOOKING GLASS». Psicoter. Sci. Um., 25(4):19-33.

(1991). Psicoterapia e Scienze Umane, 25(4):19-33

OSSERVAZIONI SULLA IDENTIFICAZIONE PROIETTIVA: «THROUGH THE LOOKING GLASS»

Marianna Bolko e Alberto Merini

Gli autori prendono in considerazione il concetto di identificazione proiettiva in quanto meccanismo di difesa che prevede il passaggio concreto, in particolari condizioni, di materiale psichico dal paziente all'analista e viceversa. Nelle loro osservazioni gettano un ponte tra l'identificazione proiettiva e la folie à deux, la telepatia, e gli strani accadimenti che sopravvengono nel corso della terapia col paziente grave. Le osservazioni cliniche riguardanti queste situazioni rimandano tutte al tema del «contagio psichico» e al discorso sulla possibilità di una comunicazione extrasensoriale tra inconsci. Il dibattito sul «contagio» è a tutt'oggi aperto: secondo gli autori, sarebbe auspicabile uscire dalla logica dello scontro e porre invece una particolare attenzione al dato clinico, consentendo in tal modo un ulteriore allargamento dell'indagine sui fattori terapeutici in psicoanalisi.

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