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Zorini, E.O. (1992). Johannes Cremerius, Limiti e possibilità della tecnica psicoanalitica. Trad. di Cristina Spinoglio. Torino: Bollati Boringhieri, 1991, pp. 253, Lit. 42.000. Psicoter. Sci. Um., 26(4):143-145.

(1992). Psicoterapia e Scienze Umane, 26(4):143-145

Johannes Cremerius, Limiti e possibilità della tecnica psicoanalitica. Trad. di Cristina Spinoglio. Torino: Bollati Boringhieri, 1991, pp. 253, Lit. 42.000

Review by:
Eugenia Omodei Zorini

«Non mi viene in mente nulla»: quante volte una seduta inizia proprio così, e questo è il primo argomento che Cremerius affronta con «alcune riflessioni di tecnica terapeutica sui pazienti che non sono in grado di promuovere associazioni libere». Una prosecuzione di Il mestiere dell'analista, uscito presso lo stesso editore nel 1985, che iniziava con «1. Il silenzio del paziente, 2. Il silenzio dell'analista, 3. Il paziente parla troppo». In uno stile piano, a partenza dalla pratica quotidiana, e dalle difficoltà chiaramente osservabili, l'autore ci propone le sue riflessioni, le sue soluzioni, le strade percorse, i dubbi, i problemi aperti, il suo confrontarsi con le tendenze fondamentali della tecnica psicoanalitica. «… Gli analisti didatti dovrebbero sempre rendere esplicito che quella che essi sostengono non è l'unica tecnica psicoanalitica giusta, ma quella che hanno acquisito nel corso degli anni. Si contrasterebbe così la formazione di un ideale positivistico e verrebbe posta in risalto fin dall'inizio la realtà del processo psicoanalitico come relazione bipersonale.» Questo auspicio che Cremerius propone nel Mestiere… (p. 97) è, a mio avviso, pienamente interiorizzato e praticato da lui stesso nei suoi scritti. La sua posizione si ricollega ai fondamenti della teoria freudiana; ma egli è stato «influenzato in modo sostanziale dalle idee di Sandor Ferenczi e del suo allievo Michael Balint, vale a dire nel senso di uno spostamento d'accento dal lavoro oggettivante sul materiale (comunicazioni verbali, associazioni libere, sogni) allo studio dell'interazione, della dinamica traslazione-controtraslazione.

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