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Merini, A. (1993). LA RISPOSTA DELL'ÉQUIPE AL SUICIDIO DEL PAZIENTE. Psicoter. Sci. Um., 27(4):25-36.

(1993). Psicoterapia e Scienze Umane, 27(4):25-36

LA RISPOSTA DELL'ÉQUIPE AL SUICIDIO DEL PAZIENTE

Alberto Merini

L'autore ritiene che il suicidio del paziente possa essere descritto come un problema riguardante tutta l'équipe, anche in termini di responsabilità e di elaborazione del lutto, solo se presenta un determinato modello di organizzazione. Illustra quindi i tre principali modelli (rigido, caotico e flessibile) sottolineando il possibile passaggio temporaneo dall'uno all'altro. L'organizzazione flessibile è quella in cui le risposte collettive sono più evidenti e, soprattutto, utilizzabili ai fini della conoscenza. Dopo aver ricordato il ruolo dell'aggressività nel comportamento suicidario e nelle correlate dinamiche dell'équipe, e i concetti di colpa depressiva e persecutoria di Grinberg, l'autore riporta e discute le modalità di risposta di tre diverse équipe «flessibili» al suicidio di un proprio paziente.

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