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Dazzi, S. (1993). Harry Stack Sullivan, Scritti sulla schizofrenia. (Ed. orig., Schizofrenia as a human process. New York-London: W.W. Norton and Company, by the William A. White Psychiatric Foundation, 1962). Milano: Feltrinelli, 1993. Trad. di David Mezzacapa, introduzione e commenti di Helen Swick Perry, prefazione all'edizione italiana di Marco Conci, pp. 396 - IX, Lit. 100.000.. Psicoter. Sci. Um., 27(4):138-140.

(1993). Psicoterapia e Scienze Umane, 27(4):138-140

Harry Stack Sullivan, Scritti sulla schizofrenia. (Ed. orig., Schizofrenia as a human process. New York-London: W.W. Norton and Company, by the William A. White Psychiatric Foundation, 1962). Milano: Feltrinelli, 1993. Trad. di David Mezzacapa, introduzione e commenti di Helen Swick Perry, prefazione all'edizione italiana di Marco Conci, pp. 396 - IX, Lit. 100.000.

Review by:
Sergio Dazzi

Sullivan è un autore ben conosciuto in Italia. Negli anni settanta, quando furono presentati in versione italiana i suoi libri più famosi, il «punto di vista interpersonale» esercitò un'influenza tanto rilevante quanto peculiare sulla formazione degli psichiatri di quella generazione impegnata nel lavoro istituzionale. Da un lato creava ponti e forniva elementi di continuità tra la psichiatria clinica e la psicoanalisi, dall'altro - con i dubbi e gli imbarazzi della formazione culturale europea - concedeva una dimensione di prassi e di verifica clinica delle concettualizzazioni sul funzionamento della personalità. I giudizi sul lavoro di Sullivan, tanto nelle riunioni di reparto degli ospedali psichiatrici quanto nelle recensioni e saggi di simpatizzanti e detrattori, fluttuava tra l'ammirazione per la capacità di riflessione sui fenomeni clinici e una certa insoddisfazione per uno spessore teorico sentito come scarso: pragmatismo, operazionismo ed empirismo radicale non suonano come complimenti nella profondità della costruzione teorica. Eppure questi furono gli indirizzi di pensiero che diressero il cammino di Sullivan, e la capacità di tenuta di molti suoi concetti la si rileva meglio dall'influenza che ha esercitato sul pensiero psichiatrico successivo. A riprova di questo, si può citare questo Scritti sulla Schizofrenia, che, pubblicato negli anni sessanta grazie al lavoro di Helen Swick Perry, raccoglie articoli che coprono un arco di una decina di anni, tra gli anni venti e gli anni trenta.

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