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Benvenuto, S. (2002). Michel Jouvet, Perché dormiamo? Perché sogniamo? (Ed. orig.: Pourquoi dormonsnous? Pourquoi revonsnous? Où, quand, comment?. Paris: Edition Odile Jacob, 2000). Traduzione di Cristina Marnilo Reedtz. Bari: Edizioni Dedalo, 2001, pp. 112, lit. 22.000, € 11.36.. Psicoter. Sci. Um., 36(2):143-145.

(2002). Psicoterapia e Scienze Umane, 36(2):143-145

Michel Jouvet, Perché dormiamo? Perché sogniamo? (Ed. orig.: Pourquoi dormonsnous? Pourquoi revonsnous? Où, quand, comment?. Paris: Edition Odile Jacob, 2000). Traduzione di Cristina Marnilo Reedtz. Bari: Edizioni Dedalo, 2001, pp. 112, lit. 22.000, € 11.36.

Review by:
Sergio Benvenuto

Questo libretto divulgativo - scritto da uno dei grandi specialisti del sonno e sogno - piacerà a chi voglia saperne di più su sonno e sogno da un punto di vista non psicoanalitico. In un agile volume di 110 pagine è riassunto il succo di quel che la biologia sa, oggi, del sonno e del sogno. Vi si leggeranno molte cose di cui ci si ricorda sin dagli studi universitari in medicina o in psicologia, ma vi si leggeranno anche altre più nuove e meno note. Ad esempio, non sapevo (o non mi ricordavo?) che tutti i mammiferi possono dormire solo se la temperatura ambiente è di 27°C: se fa più freddo o più caldo, non riusciamo ad addormentarci (per questa ragione d'inverno ci rimbocchiamo le coperte fino al mento e d'estate dormiamo nudi con le imposte socchiuse). Sapevo invece che persino i neonati maschi hanno un'erezione nel corso del sonno paradossale o REM; e che anche le donne, durante il sonno paradossale, mostrano i segni dell'eccitazione sessuale. Non sapevo invece (o non mi ricordavo?) che l'orologio circadiano dell'uomo - l'orologio interno che ci avverte quando è giorno e quando è notte, quindi quando dobbiamo addormentarci o svegliarci - nell'uomo è un po' sfalsato. Esso è di 24 ore più 19 minuti. Gli speleologi che vivono a lungo sotto terra credono difatti che siano passati novanta giorni, e invece sono passati 88 giorni e 17 ore. La natura umana è un orologiaio di mezza tacca, che ci ritarda ogni giorno di circa 20 minuti.

Ma l'informazione in fondo più interessante (e per alcuni forse sorprendente) è che, pur passando circa un terzo della nostra vita a dormire, tuttavia - malgrado i vistosi progressi delle neuroscienze - non sappiamo ancora minimamente perché dormiamo. Non si conoscono vertebrati superiori che non dormano, eppure sia il sonno che il sogno restano un mistero. Certo nel frattempo i neurofisiologi hanno sfornato varie teorie, che Jouvet illustra, tutte però insufficienti.

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