Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To bookmark an article…

PEP-Web Tip of the Day

Want to save an article in your browser’s Bookmarks for quick access? Press Ctrl + D and a dialogue box will open asking how you want to save it.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Schinaia, C. Saltamerenda, G. (2002). Stefano Mistura (a cura di), Figure del feticismo. Torino: Einaudi, 2001, pp. 332, € 20,66.. Psicoter. Sci. Um., 36(4):120-123.

(2002). Psicoterapia e Scienze Umane, 36(4):120-123

Stefano Mistura (a cura di), Figure del feticismo. Torino: Einaudi, 2001, pp. 332, € 20,66.

Review by:
Cosimo Schinaia

Guido Saltamerenda

Il libro, curato da Stefano Mistura, offre scritti di Alfonso M. Iacono, Pier Cesare Bori, Roberto Righi, Bianca Maria Torricelli, Mario Tronti, Stefano Mistura stesso, Fabrizio Desideri, Stefano Petrucciani, Maria Delia Contri, Mauro Carbone e Giacomo B. Contri. Questo volume collettaneo esce in un momento storico singolare, in cui da un lato si assiste a una scomparsa della perversione feticistica intesa come quadro clinico, dall'altro si è in presenza di un feticismo diffuso e pervasivo in ambito sociale e culturale. Crediamo sia opportuno domandarsi se si tratta di una vera e propria scomparsa dei feticisti, così come la psicoanalisi classica li ha descritti, oppure se siamo, come per altre patologie, in presenza di profonde trasformazioni «fenotipiche», determinate da contesti storico-sociali che nel tempo hanno subito profonde mutazioni, per cui il feticismo alberga in altri quadri clinici e si manifesta sintomatologicamente attraverso differenti modalità espressive. La nostra esperienza ci fa propendere per la seconda ipotesi e il bel libro curato da Stefano Mistura sembra fortificare le nostre impressioni cliniche. Il volume propone al dibattito scientifico e culturale il feticismo da diversi vertici osservativi, partendo dall'idea-forza che quello che prima si nascondeva nelle pieghe di condotte perverse è oggi presente in diversi e centrali ambiti del discorso sociale. L'idea di scriverlo è stata propiziata dalla lettura di due testi di Freud, riscoperti nel 1987 da un ricercatore nel fondo Otto Rank presso la Columbia University di New York: Per la genesi del feticismo (1909) e Un caso di feticismo del piede (1914), entrambi inediti e ora tradotti e pubblicati nel libro stesso.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2019, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.