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(2003). Schede: Roger Kennedy, Psychoanalysis, History and Subjectivity. Now of the Past. London: Brunner-Routledge, Hove, 2002, pp. 189, £ 15.99 (paperback).. Psicoter. Sci. Um., 37(3):118-119.

(2003). Psicoterapia e Scienze Umane, 37(3):118-119

SCHEDE

Schede: Roger Kennedy, Psychoanalysis, History and Subjectivity. Now of the Past. London: Brunner-Routledge, Hove, 2002, pp. 189, £ 15.99 (paperback).

Lo scopo di questo libro è chiaro e ben definito fin dalle prime righe, pur se lo svolgimento del tema si snoda lungo una serie di strade talvolta impervie: riflettere sulla natura della storia attraverso il punto di vista analitico. Kennedy, di cui ricordiamo i recenti The Elusive Human Subject (1998) e Child Abuse, Psychotherapy and the Law (1997), entrambi pubblicati da Free Association Books di Londra, è analista di training della BPS, consulente presso il Cassel Hospital e senior lecturer in psychiatry all'Imperial College di Londra. Il suo interesse è quello di dimostrare che lo studio della storia può aiutare a comprendere meglio le situazioni cliniche, e che il pensiero psicoanalitico può contribuire ad ampliare ed approfondire la comprensione degli eventi storici. Il richiamo iniziale è volto alla valorizzazione della ricostruzione della storia del paziente, arricchito da una riflessione sulla natura dei fatti in psicoanalisi (v. il volume 75, 1994, dell'International Journal of Psychoanalysis, dedicato al tema) e dalla considerazione critica del concetto/evento di trauma. Esempi clinici e riferimenti bibliografici sono invocati al fine di sottolineare il valore della ricostruzione biografica iniziale delle vicende del paziente, in una situazione esplorativa face to face, posta subito prima di affrontare il cammino analitico vero e proprio. Emerge, in tale preoccupazione, il tentativo di differenziare la realtà storica (narrata) dalla realtà psichica (fantasmatica), i fatti dalle fantasie, le evidenze dai miti personali, e così via, in un cammino che porterebbe lontano verso, ad esempio, lo spigoloso problema della realtà dei traumi psicosessuali infantili, nell'ambito della dialettica tra realtà interna e realtà esterna.

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