Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To limit search results by article type…

PEP-Web Tip of the Day

Looking for an Abstract? Article? Review? Commentary? You can choose the type of document to be displayed in your search results by using the Type feature of the Search Section.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Castiello d'Antonio, A. (2009). George Makari, Revolution in Mind. The Creation of Psychoanalysis. New York: Harper Collins, 2008, pp. 613, $ 32.50 (hardcover). Psicoter. Sci. Um., 43(3):425-426.

(2009). Psicoterapia e Scienze Umane, 43(3):425-426

George Makari, Revolution in Mind. The Creation of Psychoanalysis. New York: Harper Collins, 2008, pp. 613, $ 32.50 (hardcover)

Review by:
Andrea Castiello d'Antonio

Makari è direttore dell'Institute for the History of Psychiatry della Cornell University (dove lavora anche Larry Friedman, che è nella redazione di Psicoterapia e Scienze Umane), professore alla Rockefeller University e membro del Columbia University Psychoanalytic Training and Research Center; autore di numerosi saggi sulla storia della psicoanalisi, vive a New York. Con questa sua ultima opera si pone due ambiziosi obiettivi: ricostruire la storia della psicoanalisi inserendola nel contesto socio-culturale, economico-politico e scientifico del suo tempo, e riflettere sulla figura di Freud osservandone le relazioni con i diversi interlocutori, fuori e dentro l'ambito analitico. Non casualmente, l'itinerario che propone Makari inizia con un giovane Freud che scende dal treno a Parigi, trovandosi al centro dell'ambiente più ricco e stimolante di ricerche psicologiche del tempo. Molta attenzione è dedicata a ripercorrere i rapporti tra Freud e Charcot, recuperando anche il significato di figure meno note come Ribot, e gettando così le basi per osservare la costruzione della psicoanalisi nei suoi reciproci rapporti di influenzamento con l'ambiente scientifico di allora. Una delle indicazioni forti di questo lavoro è proprio quella di evitare di considerare Freud come soggetto isolato - nel suo iniziale, supposto, “splendido isolamento” - andando alla ricerca di tutti i suoni che hanno composto la polifonia dalla quale l'opera freudiana è scaturita. Il medesimo approccio è conservato nell'esaminare la nascita del piccolo gruppo di colleghi viennesi che si strinsero intorno a Freud, dando anche risalto al lavoro e alla personalità di Wilhelm Stekel, uno tra i primi dissidenti nella storia della psicoanalisi.

L'intero lavoro di Makari può anche essere letto come il tentativo di offrire una risposta - in parte originale rispetto a quelle conosciute - alla domanda su chi era veramente Freud e sul come ha edificato la “sua” psicoanalisi.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2019, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.