Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To share an article on social media…

PEP-Web Tip of the Day

If you find an article or content on PEP-Web interesting, you can share it with others using the Social Media Button at the bottom of every page.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Castiello d'Antonio, A. (2009). David James Fisher, Bettelheim: Living and Dying. Amsterdam: Rodopi, 2008, pp. 181, € 38,00. Psicoter. Sci. Um., 43(4):582-583.

(2009). Psicoterapia e Scienze Umane, 43(4):582-583

David James Fisher, Bettelheim: Living and Dying. Amsterdam: Rodopi, 2008, pp. 181, € 38,00

Review by:
Andrea Castiello d'Antonio

Sono trascorsi ben diciannove anni dalla morte di Bruno Bettelheim - suicidatosi all'età di ottantasei anni a Silver Spring, nel Maryland - e, a differenza di quanto si potrebbe immaginare, esistono soltanto tre importanti biografie sulla vita e l'opera di questo controverso personaggio della psicoanalisi americana. Con parole di questo tenore si apre la raccolta di saggi scritti da Fisher, studioso e strenuo difensore della memoria di Bruno Bettelheim, suo amico dal 1988 fino al 1990. Le pubblicazioni di Bruno Bettelheim coprono un amplissimo spettro di tematiche sino a divenire dei best-seller internazionali come nel caso di A Good Enough Parent: A Book on Child-Rearing (New York: Knopf, 1987; trad. it: Un genitore quasi perfetto. Milano: Feltrinelli, 1987). Con un crescendo nella parte finale della sua vita, il suo modo di scrivere e di intervenire in pubblico è stato spesso considerato intollerante, abrasivo, polemico e autoreferenziale. Da qui l'ipotesi che egli si sia creato con le sue proprie mani un gran numero di nemici e che le accuse lanciate contro di lui, e riprese dalla stampa internazionale - accuse di gravi maltrattamenti sui bambini della Orthogenic School, che gli valsero il soprannome di “Beno Brutalheim” - fossero in sostanza inventate.

Il testo di Fisher è organizzato in cinque sezioni e inizia con una biografia e una valutazione dell'impatto globale dell'opera di Bettelheim sulla cultura, l'educazione e la psicoterapia; sono quindi analizzati i lavori sull'Olocausto e sulla genitorialità, il rapporto che Bettelheim coltivò con il collega e amico Rudolf Ekstein, per finire con delle riflessioni sul suo suicidio e sugli attacchi lanciati da alcuni ex-pazienti e studenti subito dopo la sua morte.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2019, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.