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Todeschini, G. (2013). “NOI NE SIAMO TESTIMONI, NOI CHE FUMMO CON LUI, NOI FELICI POCHI” LA COSTRUZIONE EUROPEA DEL PENSIERO RAZZISTA COME DINAMICA LINGUISTICA DI ALLONTANAMENTO DAL NOI. Psicoter. Sci. Um., 47(2):293-300.

(2013). Psicoterapia e Scienze Umane, 47(2):293-300

“NOI NE SIAMO TESTIMONI, NOI CHE FUMMO CON LUI, NOI FELICI POCHI” LA COSTRUZIONE EUROPEA DEL PENSIERO RAZZISTA COME DINAMICA LINGUISTICA DI ALLONTANAMENTO DAL NOI

Giacomo Todeschini

È possibile ricostruire la genealogia culturale e linguistica degli stereotipi che hanno gradualmente definito e raffigurato le tipologie della separazione e della inferiorità umana, psichica e razziale, a partire da uno studio della formazione lessicale e teologico-politica del “noi” (nos) occidentale europeo come soggetto collettivo carismatico. La storia di queste rappresentazioni e delle associazioni inconsapevoli fra le immagini che queste retoriche portano con sé consente di leggere nel discorso razzista e discriminatorio un percorso lungo e stratificato, lentamente entrato a far parte del modo europeo occidentale, oltre che di pensare e percepire le relazioni fra persone e fra gruppi.

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