Customer Service | Help | FAQ | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To open articles without exiting the current webpage…

PEP-Web Tip of the Day

To open articles without exiting your current search or webpage, press Ctrl + Left Mouse Button while hovering over the desired link. It will open in a new Tab in your internet browser.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Marchesini, S. (2017). Emanuela Cocever (a cura di), Bambini attivi e autonomi. A cosa serve l'adulto? L'esperienza di Lóczy. Nuova edizione. Bergamo: Zeroseiup, 2016, pp. 248, € 19,80 (Prima edizione: Firenze: La Nuova Italia Scientifica, 1999). Psicoter. Sci. Um., 51(3):499-500.

(2017). Psicoterapia e Scienze Umane, 51(3):499-500

Emanuela Cocever (a cura di), Bambini attivi e autonomi. A cosa serve l'adulto? L'esperienza di Lóczy. Nuova edizione. Bergamo: Zeroseiup, 2016, pp. 248, € 19,80 (Prima edizione: Firenze: La Nuova Italia Scientifica, 1999)

Review by:
Silvia Marchesini

Questo libro è la nuova edizione di una precedente uscita nel 1999 per La Nuova Italia Scientifica. Rispetto alla prima, quella attuale contiene una Premessa a firma della curatrice, la descrizione di alcune delle più recenti esperienze educative all'interno di servizi prescolastici europei, una bibliografia aggiornata delle pubblicazioni riedite già presenti nella bibliografia originaria, e infine una postfazione di Andrea Canevaro. Il testo prende in considerazione il lavoro di ricerca e pratica educativa da parte degli operatori del Centro di Via Lóczy a Budapest e, qui in Italia, dell'Emilia-Romagna. Pedagogisti, educatori e psicologi a partire dalla seconda metà degli anni 1970, e per diversi anni, hanno lavorato di concerto con scambi e confronti reciproci. Gli scritti raccolti sono in prevalenza a opera del personale del Servizio di Lóczy, mentre nell'ultima parte sono approfondite le elaborazioni condotte dagli operatori dell'Emilia Romagna, che hanno integrato l'esperienza ungherese con la propria storia, istituzionale e culturale.

Nel 1946 Emmi Pikler inaugura un Centro per bambini abbandonati o allontanati dalle famiglie di origine, il Nido di Lóczy, dal nome della via di Budapest in cui era situato. Per evitare ai bambini che vi venivano accolti i danni di istituzionalizzazioni

- 499 -

[This is a summary or excerpt from the full text of the article. PEP-Web provides full-text search of the complete articles for current and archive content, but only the abstracts are displayed for current content, due to contractual obligations with the journal publishers. For details on how to read the full text of 2015 and more current articles see the publishers official website here.]

Copyright © 2018, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.