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Pascarelli, P. (2018). Sergio Benvenuto, Leggere Freud. Dall'isteria alla fine dell'analisi. Nocera Inferiore (SA): Ortothes, 2017, pp. 210, € 19,00. Psicoter. Sci. Um., 52(2):317-320.
    

(2018). Psicoterapia e Scienze Umane, 52(2):317-320

Recensioni

Sergio Benvenuto, Leggere Freud. Dall'isteria alla fine dell'analisi. Nocera Inferiore (SA): Ortothes, 2017, pp. 210, € 19,00

Review by:
Pietro Pascarelli

In Collaboration with:
Andrea Castiello d'Antonio and Mauro Fornaro

Leggere Freud, dedicato a Michele Ranchetti, è un bel libro anticonformista che rompe la scorza di banalizzazioni e superficialità su Freud e la psicoanalisi, ne illustra il problematico statuto e fa brillare il suo oro, illuminando la prospettiva in cui colloca il soggetto, i suoi dilemmi rispetto all'oggetto, il rapporto con l'Altro, il drammatico modo di comparire dell'inconscio sacrilego (pp. 12 e 14). Tale repentina apparizione assomiglia molto al modo in cui, “bucando” i registri del quotidiano, può pararsi davanti a noi il reale come lo intende Lacan: il reale dell'inconscio stesso. Perché l'inconscio è detto sacrilego? Troviamo nel testo: «(…) l'insistenza di Freud sul sessuale (…) si basa su quel che intendeva per inconscio: la parte che sfugge al nostro controllo, e che si inserisce nelle nostre azioni e nelle nostre parole quasi come una blasfemia. L'inconscio è sacrilego. E bisogna dire (…) che se un'analisi va abbastanza avanti, si tocca un punto (…) che ha il valore di un atto o pensiero esecrabile difficile da ammettere, e che coinvolge il sessuale. L'interpretazione sessuale si impone proprio perché la sessualità, come la morte, è al di là di ogni interpretazione» (p. 14).

Ci viene ricordato che il mondo è per noi quello dei nostri oggetti, che non riusciamo a distinguere l'oggetto per noi dalla cosa in sé, che «per questo (…) facciamo soffrire la persona reale che è il nostro oggetto d'amore» (p.

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