Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To sort articles by author…

PEP-Web Tip of the Day

While performing a search, you can sort the articles by Author in the Search section. This will rearrange the results of your search alphabetically according to the author’s surname. This feature is useful to quickly locate the work of a specific author.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Tondi, F. (2019). Allen Frances, Il crepuscolo di una nazione. L'America di Trump all'esame di uno psichiatra. Trad. di Aglae Pizzone. Torino: Bollati Boringhieri, 2018, pp. 337, € 25,00 (ediz. orig.: Twilight of American Sanity. A Psychiatrist Analyzes the Age of Trump. New York: HarperCollins, 2017). Psicoter. Sci. Um., 53(1):187-188.

(2019). Psicoterapia e Scienze Umane, 53(1):187-188

Allen Frances, Il crepuscolo di una nazione. L'America di Trump all'esame di uno psichiatra. Trad. di Aglae Pizzone. Torino: Bollati Boringhieri, 2018, pp. 337, € 25,00 (ediz. orig.: Twilight of American Sanity. A Psychiatrist Analyzes the Age of Trump. New York: HarperCollins, 2017)

Review by:
Francesca Tondi

Con questo volume lo psicoanalista Allen Frances, già capo della task force del DSM-IV e oggi professore emerito di Psichiatria alla Duke University School of Medicine (Durham, North Carolina), ha compiuto un importante atto di responsabilità politica. «Penso che dobbiamo accostarci al futuro con occhi, mente e cuori aperti - temendo il peggio ma mettendocela tutta per ottenere il meglio. Lo dobbiamo ai nostri figli e ai nostri nipoti e ai loro figli, alle generazioni che verranno. Immaginate il giorno in cui vostro nipote vi chiederà: “Cosa stavi facendo quando Trump distruggeva il nostro mondo?”» (p. 314).

Frances si interroga su come sia possibile che la nazione americana si sia affidata a un uomo come Trump, credendo alle sue menzogne e ritenendolo in grado di comandare l'esercito più potente del mondo. È contrario a diagnosticare un disturbo di personalità narcisistico al presidente, dal momento che i suoi comportamenti non gli causano sofferenza o disabilità significativa, anzi, per quanto offensivi e discutibili siano, non fanno altro che donargli fama, ricchezza, donne e potere politico (p. 11). Secondo l'Autore, la psicologia del presidente è troppo ovvia per essere interessante e troppo difficile da cambiare: ma è possibile lavorare per smontare i deliri collettivi che ne hanno permesso l'ascesa, perché dire «che Trump è un pazzo ci permette di non vedere la follia della nostra società - se vogliamo tornare a essere sani di mente, dobbiamo innanzitutto capire noi stessi» (p.

[This is a summary excerpt from the full text of the journal article. The full text of the document is available to journal subscribers on the publisher's website here.]

Copyright © 2019, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.