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Bonfiglioli, L. (2020). Interventi sul caso Linda. Psicoter. Sci. Um., 54(1):110-111.

(2020). Psicoterapia e Scienze Umane, 54(1):110-111

Interventi sul caso Linda

Luisa Bonfiglioli

Edited by:
Adriana Grotta, Ruggiero Lamantea e Paola Morra

In questo contributo saranno presentate alcune riflessioni su temi musicali scaturite dalla lettura del caso clinico di Linda. La narrazione del trattamento psicoterapeutico offre interessanti spunti intorno alla comunicazione non verbale sonoro-musicale e al concetto di musicalità. Prima di illustrare tali considerazioni, si desidera inserire come preludio alcune note sul concetto di musicalità, considerandone la rilevanza sul piano comunicativo e sociale.

È nell'ambito degli studi sull'intersoggettività che nasce la proposta di rivisitare il concetto di musicalità umana focalizzandosi su alcuni elementi costituenti. Temporalità e forma (Daniel N. Stern, Il mondo interpersonale del bambino [1985]. Torino: Bollati Boringhieri, 1988; cfr. anche Le forme vitali: l'esperienza dinamica in psicologia, nell'arte, in psicoterapia e nello sviluppo [2010]. Milano: Raffaello Cortina, 2011), così come pulsazione, qualità e narratività, costituiscono elementi musicali presenti nelle interazioni precoci vocali madre-bambino. Il lavoro svolto insieme a Linda può essere riletto riconoscendo l'esistenza di una musicalità comunicativa a indicare la natura intrinsecamente musicale dell'interazione umana (Stephen Malloch & Colwyn Trevarthen, editors, Communicative Musicality. Exploring the Basis of Human Companionship. Oxford, UK: Oxford University Press, 2009).

Di particolare interesse, nella descrizione della fase iniziale del trattamento, risultano essere le considerazioni relative ai primi mesi di vita della bambina che, anche a causa di una displasia a carico dell'anca, sono caratterizzati da vissuti di ansia da parte di entrambi i genitori.

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