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Manfredi, S.T. (1985). L'unicorno. Saggio sulla fantasia e l'oggetto nel concetto di identificazione proiettiva. Rivista Psicoanal., 31(4):462-477.

(1985). Rivista di Psicoanalisi, 31(4):462-477

L'unicorno. Saggio sulla fantasia e l'oggetto nel concetto di identificazione proiettiva

Stefania Turillazzi Manfredi

È questo l'animale favoloso che non

esiste. Non veduto mai…

………………………………….

Pure, non era. Ma perché lo amarono,

divenne. Intatto. Gli lasciavan

sempre più spazio…

……………………………………

Neppure fu. Non lo nutrir di avena.

Ma del suo poter essere, soltanto

E questo infuse in lui tale vigore.

……………………………………

(R.M. Rilke)

Quando mi fu chiesto di partecipare al panel di chiusura dell'attività scientifica del Centro Milanese pensai di preparare un discorso sull'evoluzione del concetto freudiano di transfert dopo l'identificazione proiettiva e le teorie del controtransfert. Mi pare infatti che se non si inquadra il punto al quale sono giunte certe linee portanti del pensiero psicoanalitico, non è possibile gettare uno sguardo su quelle che possono essere le linee portanti delle prospettive future di sviluppo.

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