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De Masi, F. (1996). Strategie psichiche verso l'autoannientamento Note sul comportamento autodistruttivo. Rivista Psicoanal., 42(4):549-566.

(1996). Rivista di Psicoanalisi, 42(4):549-566

ARTICOLI

Strategie psichiche verso l'autoannientamento Note sul comportamento autodistruttivo

Franco De Masi

He does not lose anything for with the loss of himself he loses the knowledge of loss.

(Jack London)

Questo lavoro sull'autodistruttività prende in esame alcuni stati mentali di pazienti gravi, che sembrano aver smarrito le comuni difese che proteggono dal dolore, dalla sofferenza e dalla morte.

Nella pratica clinica, trattando soggetti depressi, narcisistici o borderline, siamo abituati a osservare l'eccesso di angosce di morte, che si esprimono tramite terrori ipocondriaci o di persecuzione.

L'angoscia di morte non è sempre un sintomo psicopatologico.

In condizioni normali, infatti, attraverso la produzione dell'angoscia, l'Io avverte il pericolo e si difende contro il danno che lo minaccia. Inoltre, quando non è eccessiva, l'angoscia di morte testimonia il mantenimento nel mondo interno di un segnale di allarme che, attraverso la sua proiezione comunicativa, diventa una richiesta di aiuto.

Al

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