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Widlöcher, D. (1999). Psicoanalisi e psicoterapie. Rivista Psicoanal., 45(1):71-83.

(1999). Rivista di Psicoanalisi, 45(1):71-83

Psicoanalisi e psicoterapie

Daniel Widlöcher

Qualche elemento storico

L'applicazione della psicoanalisi alla psicoterapia in un campo esteso della sofferenza mentale costituisce un problema attuale rilevante, ma che si è posto da sempre agli psicoanalisti.

Già nel 1918 Freud solleva la questione al congresso di Budapest, in una relazione pubblicata l'anno successivo con il titolo Vie della terapia psicoanalitica.

Egli si preoccupa soprattutto delle scarse motivazioni delle persone indigenti, le quali hanno poco da aspettarsi da un benessere psicologico, quando il benessere sociale rimane per loro un sogno irrealizzabile. Non è il costo del trattamento, né l'ampiezza delle indicazioni terapeutiche che lo preoccupa. I trattamenti saranno, eventualmente, gratuiti (ma non è chiaro chi pagherà) ed è la nevrosi di ognuno che bisognerà trattare. Quest'ultimo punto permette a Freud di porre il problema del posto della nevrosi di transfert, ed è intorno a questa che si interroga: come superare le resistenze che si opporrebbero, in questi soggetti, allo sviluppo di una nevrosi di transfert e come ottenere degli effetti terapeutici, nonostante questa debolezza degli investimenti transferali?

Sappiamo che Ferenczi non era estraneo né alla scelta del tema, né alle strade aperte da Freud. Ma sappiamo anche che doveva andare assai più lontano nelle disposizioni terapeutiche, troppo lontano senza dubbio, per certi aspetti, e penso che la sua mancanza di certezza ed i suoi eccessi abbiano giocato un ruolo nel fatto che il tema non sia più stato ripreso da Freud, né dai suoi allievi diretti.

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