Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To suggest new content…

PEP-Web Tip of the Day

Help us improve PEP Web. If you would like to suggest new content, click here and fill in the form with your ideas!

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Foresti, G. (2003). Sigmund/Sig IS mund: un'ipotesi. Rivista Psicoanal., 49(1):149-175.

(2003). Rivista di Psicoanalisi, 49(1):149-175

Sigmund/Sig IS mund: un'ipotesi

Giovanni Foresti

“Colui che si fa interprete delle affermazioni di un maestro ammirato deve guardarsi dal pericolo del talmudismo: la tentazione cioè di trovare nel testo consacrato tutto quello che egli stesso desidera propugnare. […] a differenza di alcuni suoi seguaci meno cauti, Freud non pretese mai di conoscere tutte le risposte, anzi sottolineò sempre che “ne sappiamo così poco”. E questo continua ad essere vero.”

Ernst H. Gombrich, 1965, 40

La monumentale biografia freudiana pubblicata da Ernest Jones nell'ormai remoto 1953 (The Life and Work of Sigmund Freud: Vita e opera di Sigmund Freud) è certamente destinata a rimanere un classico della letteratura psicoanalitica. Nonostante la recente pubblicazione di numerose e approfondite ricerche, essa costituisce, infatti, un contributo storico-documentario estremamente importante, un testo che ha concorso in modo decisivo a determinare la rappresentazione che il movimento analitico si è dato della propria identità e della propria storia (Di Chiara, Pirillo, 1997; Gay, 1988 e 1994; Roazen, 1975; Steiner, 1984 e 2000).

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2020, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.