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PEP-Web Tip of the Day

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Pagnoni, A. (2003). Silvia Vegetti Finzi (2003) Parlar d'amore. Le donne e le stagioni della vita Milano, Rizzoli, 300 pagine, euro 16,50. Rivista Psicoanal., 49(2):433-438.

(2003). Rivista di Psicoanalisi, 49(2):433-438

Silvia Vegetti Finzi (2003) Parlar d'amore. Le donne e le stagioni della vita Milano, Rizzoli, 300 pagine, euro 16,50

Review by:
Adriana Pagnoni

Per leggere Silvia Vegetti Finzi basta prendere uno fra i tanti lavori che ha scritto. Una gamma che va in crescendo di ampiezza, di prospettive su temi spesso “al femminile”. Non per niente nel settimanale “Io donna”, diretto da Fiorenza Vallino, per il Corriere della sera, tiene la rubrica Psiche lei.

Psiche lei. Dimora del femminile. E, Parlar d'amore. Le donne e le loro stagioni, l'ultimo libro, fin dall'annuncio ci invita al tema della femminilità, destinato nella cultura dei secoli a rimanere un interrogativo. Cosa sia l'amore continueremo a chiedercelo fino alla conclusione, sempre provvisoria, di ritenerlo semplicemente il motore d'ogni moto vivente e persino stellare per i credenti.

Il testo che ho in mano però, nonostante il titolo, non è così vero che voglia parlar del mondo solo al femminile. Questo, in ben maggiore profondità, è trattato ne Il bambino della notte, che dal 1990 ci ripropone l'eterna questione della tanto temuta dominanza della donna da sempre fantasticata, nel conflitto fra i sessi, come detentrice della capacità di generare.

La copertina, tratta dall'Archivio di A. Boetti, assomiglia a un sillabario. Se ti metti a giocare con le lettere a vividi colori puoi comporre il messaggio “Udir tra le parole”. Improvviso il salto all'immagine di Amore e Psiche. Donna e uomo, nudi, sono posti frontalmente. La donna è illuminata nel volto e nel corpo, l'uomo, visto di spalla è buio, possente, muscoloso ma anonimo più che anomico.

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