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Di Chiara, G. (2003). Tonia Cancrini (2002) Un tempo per il dolore Torino, Bollati Boringhieri, euro 22,00, 192 pagine. Rivista Psicoanal., 49(4):891-894.

(2003). Rivista di Psicoanalisi, 49(4):891-894

Tonia Cancrini (2002) Un tempo per il dolore Torino, Bollati Boringhieri, euro 22,00, 192 pagine

Review by:
Giuseppe Di Chiara

Un tempo per il dolore è un libro molto specifico di psicoanalisi. Quello della psicoanalisi è sicuramente anche un tempo per il dolore, che per questo, lascia spazio, fuori dell'analisi, alla creazione di un tempo per il piacere. È un libro di psicoanalisi che racconta, in uno stile letterario particolarmente espressivo, la conduzione attuale della cura psicoanalitica nelle sue più feconde evoluzioni dalla fondazione freudiana in avanti. Bene inquadra in quest'ottica il libro Antonino Ferro, nella sua appassionata ed empatica prefazione, che mette in evidenza soprattutto quegli elementi della personalità dell'analista così importanti e così attuali nella riflessione contemporanea sullo stato dell'arte.

Quale tema può prestarsi meglio alla discussione sull'importanza dell'esperienza reale esterna e sulla sua connessione con la sua ristrutturazione interiore di quello delle perdite reali subite dal paziente nella sua infanzia? Così Tonia Cancrini apre il libro, dopo una breve introduzione, con un primo capitolo su “Una morte nell'infanzia: il dolore nel passato e nel presente”. Ed è assai illuminante seguire l'Autrice nella sua argomentazione che valorizza, al di là dell'hic et nunc dell'esperienza analitica, la realtà di una storia, che appartiene al paziente (non è una creazione totalmente nuova della coppia analista—paziente), e soprattutto al modo nel quale i fatti si sono rappresentati nell'interiorità inconscia—preconscia del paziente stesso. Così nel Freud di Costruzioni nell'analisi, come nella Melanie Klein di Il nostro mondo adulto e in tanti altri autori, che vengono ricordati, come Herbert Rosenfeld, la O'Shaughnessy, André Green, e la stessa Cancrini in altri suoi precedenti lavori.

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