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Vergine, A. (2007). Giuseppe Berti Ceroni (a cura di) (2005) Come cura la psicoanalisi? Milano, Franco Angeli, pagine 376, euro 35,00. Rivista Psicoanal., 53(4):1123-1128.

(2007). Rivista di Psicoanalisi, 53(4):1123-1128

RECENSIONI

Giuseppe Berti Ceroni (a cura di) (2005) Come cura la psicoanalisi? Milano, Franco Angeli, pagine 376, euro 35,00

Review by:
Adamo Vergine

Si tratta di un volume che raccoglie la maggior parte dei lavori presentati al XII Congresso Nazionale della Società Psicoanalitica Italiana del 2002 e che aveva per titolo «Fattori terapeutici in psicoanalisi. Specificità e aspecificità nei processi trasformativi».

In questo volume sono riportati i lavori di trenta autori, mentre quelli di altri cinque (Riolo, Semi, Bezoari, De Toffoli, Pellicanò) possono essere letti sul numero 4 del 2002 della Rivista di Psicoanalisi.

Stando così le cose, si tratta evidentemente di una recensione sui generis. Ogni lavoro ha certamente un suo interesse, ma non è possibile parlare di tutti approfonditamente. Questo libro, essendo il documento di un Congresso Nazionale, contiene i più diversi punti di vista della psicoanalisi italiana sul tema dato.

Il volume è dedicato ad Agostino Racalbuto, così prematuramente ed improvvisamente scomparso, ed a cui molto dobbiamo per l'impegno e la dedizione alla psicoanalisi.

Cominciamo dal titolo: Come cura la psicoanalisi? Mi sembra efficace perché predispone il lettore ad un tipo di aspettativa a cui il volume certamente dà risposta da diversi punti di vista eppure, nonostante le differenze che vi sono tra i molti autori, si riconosce sempre la matrice psicoanalitica in ogni tentativo di ricerca. Mi sembra che la risposta fondamentale rintracciabile in tutti i lavori sia quella che riguarda appunto un aspetto importante della psicoanalisi: quello che chiamiamo «la sospensione di giudizio», per cui ogni discorso che scaturisce dall'esperienza psicoanalitica e che sembra di essa un'acquisizione, tende ad essere nuovamente sospeso e quindi ad essere ulteriormente lavorato.

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