Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To download the bibliographic list of all PEP-Web content…

PEP-Web Tip of the Day

Did you know that you can download a bibliography of all content available on PEP Web to import to Endnote, Refer, or other bibliography manager? Just click on the link found at the bottom of the webpage. You can import into any UTF-8 (Unicode) compatible software which can import data in “Refer” format. You can get a free trial of one such program, Endnote, by clicking here.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Zanette, M. (2009). Journal of Child Psychotherapy vol. 33, n. 1, 2007 London, Routledg. Rivista Psicoanal., 55(2):537-542.

(2009). Rivista di Psicoanalisi, 55(2):537-542

Journal of Child Psychotherapy vol. 33, n. 1, 2007 London, Routledg

Review by:
Mirella Zanette

Fra i fascicoli del 2007, si impone il n. 1, dedicato al tema «Fratelli», un tema che viene acquisendo sempre maggior visibilità, anche se ad alcuni autori sembra eccessivo porlo come il tema qualificante la psicoanalisi del ventunesimo secolo.

Se è documentata la scarsa rilevanza del tema nella letteratura psicoanalitica, non è altrettanto fondata la sua attribuzione a Freud. A fronte dei dieci riferimenti alla voce «fratelli» nell'Index della Standard Edition, Susan Sherwin-White nel suo contributo («Freud on brothers and sisters: a neglected topic») rintraccia nelle opere di Freud un precoce, ricco e continuativo interesse per il rilievo dei vari aspetti della psicologia dei fratelli nello sviluppo psichico dall'infanzia alla vita adulta.

Lungo è l'elenco dei temi affrontati nei cinquantasei lavori di Freud sull'argomento: dall'intensità delle emozioni alle relazioni incestuose, dallo stimolo epistemofilico, legato all'arrivo di un nuovo bambino, al ruolo delle identificazioni tra fratelli, dall'impatto della morte di un fratello al vissuto del bambino-che-sostituisce, dal parricidio e incesto fratello-sorella, al transfert fraterno nel lavoro clinico; e determinata è la sfida di Freud ai pregiudizi culturali dell'Ottocento, quando mostra la potenza delle emozioni in cui i fratelli sono coinvolti, l'influenza delle scelte oggettuali primarie riferite ai fratelli (e non solo ai genitori) sul futuro sviluppo e benessere, l'articolazione del complesso edipico con il complesso familiare, la cui elaborazione dà fondamento e stabilità ai processi di socializzazione.

La Sherwin-White si interroga anche sul significato della parsimonia di indicazioni circa i fratelli nelle storie cliniche dell'Uomo dei topi e dell'Uomo dei lupi.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2020, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.