Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To quickly return from a journal’s Table of Contents to the Table of Volumes…

PEP-Web Tip of the Day

You can return with one click from a journal’s Table of Contents (TOC) to the Table of Volumes simply by clicking on “Volume n” at the top of the TOC (where n is the volume number).

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Marinelli, F. (2010). Oltre la rimozione: Lavorare nel vuoto. Rivista Psicoanal., 56(4):859-876.
   

(2010). Rivista di Psicoanalisi, 56(4):859-876

Oltre la rimozione: Lavorare nel vuoto

Filippo Marinelli

La rimemorazione dell'infanzia rimossa, attraverso la ripetizione nel transfert delle relazioni con gli oggetti interni, costituisce una delle finalità principali dell'analisi. Tuttavia la concettualizzazione freudiana della rimozione e del suo rapporto con il complesso di Edipo non può ormai essere considerata sufficiente nel guidarci nell'analisi dei casi-limite, che ci mette a confronto con aree psichiche inconsce prive di rappresentazioni rimosse. Come felicemente sottolinea Lucio Russo (2000, 59), con il termine «affettività originaria» ci addentriamo in un livello dell'analisi «nel quale non si trova un'esperienza storica da ricordare e da raccontare».

Riferendosi alla nota formulazione di Freud contenuta ne L'Io e l'Es (1922), relativa al concetto di identificazione primaria (ossia «l'identificazione con il padre della propria personale preistoria»), Russo (2000) sottolinea l'ipotesi freudiana di un legame emotivo originario «che paradossalmente suppone un livello psichico di indistinzione, dove ancora non si è costituito né l'Io né l'oggetto», al di fuori della possibilità di rappresentazione (73). A differenza dei livelli di transfert che riproducono scambi di affetti tra persone distinte e separate, «a un altro livello il transfert appare come espressione di legami affettivi arcaici e pre-individuali». È appunto in quest'area che prevarrebbe la relazione affettiva originaria, senza soggetti costituiti, legata all'inconscio non rimosso (78).

Nel confrontarci con pazienti particolarmente difficili, ci è quindi necessario essere disponibili ad un tipo di comunicazione affettiva priva del conforto rassicurante di una conferma espressa con una rappresentazione.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2020, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.