Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To see papers related to the one you are viewing…

PEP-Web Tip of the Day

When there are articles or videos related to the one you are viewing, you will see a related papers icon next to the title, like this: RelatedPapers32Final3For example:

2015-11-06_09h28_31

Click on it and you will see a bibliographic list of papers that are related (including the current one). Related papers may be papers which are commentaries, responses to commentaries, erratum, and videos discussing the paper. Since they are not part of the original source material, they are added by PEP editorial staff, and may not be marked as such in every possible case.

 

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

D'Agostino, G. (2016). La questione privata del Resistere: Note psicoanalitiche sull'esperienza del partigiano nella lotta al nazi-fascismo. Rivista Psicoanal., 62(1):99-118.
   

(2016). Rivista di Psicoanalisi, 62(1):99-118

La questione privata del Resistere: Note psicoanalitiche sull'esperienza del partigiano nella lotta al nazi-fascismo

Giuseppe D'Agostino

Settant'anni fa, nella primavera del 1945, l'Italia era finalmente libera dal nazi-fascismo; finiva la campagna militare degli Alleati e finivano i venti mesi di lotta partigiana. Alla guerra fra eserciti si era affiancata, come in tutta l'Europa occupata, una guerriglia fatta da volontari. Proverò a sviluppare, in questo mio scritto, alcune riflessioni sull'esperienza del partigiano, poiché, quando gruppi di uomini e donne si organizzano per contrastare chi li sta privando della libertà, tutto ciò acquista un valore psichico di particolare rilievo; si tratta di un'azione intenzionale che interroga lo psicoanalista, sia per il significato esistenziale che in essa prende vita, sia per i contenuti inconsci legati all'amore, all'odio e alla colpa che a essa sottostanno. Ho studiato gli scritti autobiografici e le interviste in video di molti partigiani, uomini e donne, di quelli che salirono in montagna e di quelli che restarono clandestini nelle città. In molte di queste memorie ho intercettato, esplicitamente o implicitamente, un tratto comune precipuo: la scelta di resistere fu collegata con il bisogno di «esistere attraverso l'azione», per cambiare la realtà esterna e, al tempo stesso, la propria realtà interiore. Questo è valso per molti uomini e per molte donne che hanno partecipato alla lotta.

[This is a summary or excerpt from the full text of the article. PEP-Web provides full-text search of the complete articles for current and archive content, but only the abstracts are displayed for current content, due to contractual obligations with the journal publishers. For details on how to read the full text of 2016 and more current articles see the publishers official website here.]

Copyright © 2020, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.