Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To refine your search with the author’s first initial…

PEP-Web Tip of the Day

If you get a large number of results after searching for an article by a specific author, you can refine your search by adding the author’s first initial. For example, try writing “Freud, S.” in the Author box of the Search Tool.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Nicolò, A.M. (2019). Beginning Analysis. On the Process of Initiating Psychoanalysis B. Reith, M. Møller, J. Boots, P. Crick, A. Gibeault, R. Jaffè, S. Lagerlöf, R. Vermote London-New York, Routledge with The Institute of Psychoanalysis, 2018, pagine 208. Rivista Psicoanal., 65(3):753-756.

(2019). Rivista di Psicoanalisi, 65(3):753-756

Beginning Analysis. On the Process of Initiating Psychoanalysis B. Reith, M. Møller, J. Boots, P. Crick, A. Gibeault, R. Jaffè, S. Lagerlöf, R. Vermote London-New York, Routledge with The Institute of Psychoanalysis, 2018, pagine 208

Review by:
Anna Maria Nicolò

Beginning analysis. On the process of iniziating psychoanalysis, segue di alcuni anni un altro prezioso volume, Initiating psychoanalysis, organizzato come l'attuale nell'ambito del Working Party dell'European Psychoanalytic Federation.

Questo libro raccoglie in modo dettagliato otto anni di riflessioni sul materiale clinico discusso in 45 workshops da più di 500 psicoanalisti provenienti da tutte le parti del mondo. Gli autori descrivono le prime interviste che sono state condotte con i pazienti interrogandosi sui riferimenti diagnostici possibili nelle prime consultazioni e su ciò che rende «psicoanalitico» un incontro.

Essi testimoniano di questo intenso e prolungato lavoro in tutti i capitoli in una forma gruppale ed unitaria, senza che alcuno di loro abbia firmato un capitolo piuttosto che l'altro.

La cosa entusiasmante di questo libro inoltre è il suo essere un esempio mirabile di ricerca clinica nel campo della psicoanalisi. Mostra non solo come sia possibile fare ricerca nel nostro campo, ma anche come questo lavoro produca risultati importanti. Come dice Tuckett nella sua introduzione, questo libro è «una pietra miliare, anche uno spartiacque, in un campo che raramente è riuscito a impegnarsi nella ricerca e a volte ne ha persino avuto paura, forse con la conseguenza che la professione può mostrare segni di mancanza di fiducia e fiducia anche in sé».

Il capitolo 3: «The lens we looked through» costituisce un po’ la mappa di tutto il libro, dà un panorama sul contesto e le origini dello studio, sulle prime ipotesi di lavoro, sullo sviluppo del metodo e delle esperienze, confronta i dati iniziali e quelli finali, mostrandone le differenze. Da subito enuncia come un compito cruciale dell'analista nelle prime sedute sia far fronte alla tempesta inconscia che si genera nell'incontro. Riprendendo la ben nota nozione di Bion, gli autori affermano che lavorare con la tempesta che si genera nelle prime interviste è cruciale. Proprio per questo, l'analista deve mantenere una posizione analitica al fine di salvare la possibilità di creare significati.

[This is a summary or excerpt from the full text of the article. PEP-Web provides full-text search of the complete articles for current and archive content, but only the abstracts are displayed for current content, due to contractual obligations with the journal publishers. For details on how to read the full text of 2017 and more current articles see the publishers official website here.]

Copyright © 2021, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.