Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
PEP-Easy Tip: To save PEP-Easy to the home screen

PEP-Web Tip of the Day

To start PEP-Easy without first opening your browser–just as you would start a mobile app, you can save a shortcut to your home screen.

First, in Chrome or Safari, depending on your platform, open PEP-Easy from pepeasy.pep-web.org. You want to be on the default start screen, so you have a clean workspace.

Then, depending on your mobile device…follow the instructions below:

On IOS:

  1. Tap on the share icon Action navigation bar and tab bar icon
  2. In the bottom list, tap on ‘Add to home screen’
  3. In the “Add to Home” confirmation “bubble”, tap “Add”

On Android:

  1. Tap on the Chrome menu (Vertical Ellipses)
  2. Select “Add to Home Screen” from the menu

 

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Bassino, A. Finzi, I. (1971). scuola e modalità transizionali di esperienza. Psicoter. Sci. Um., 5(1):25-27.

(1971). Psicoterapia e Scienze Umane, 5(1):25-27

scuola e modalità transizionali di esperienza

Anna Bassino e Ida Finzi

Il concetto di fenomeno transizionale di Winnicott è certamente noto a psicanalisti e psicologi; tuttavia la problematica che esso solleva è stata scarsamente ripresa ed approfondita nella letteratura successiva. Si può dire che l'interesse si sia concentrato per lo più sull'aspetto fenomenologico del problema, e cioè sui veri e propri oggetti transizionali, mentre si è data scarsa rilevanza a quella che è la situazione di esperienza dalla quale l'oggetto emerge. E' su questa appunto che ci vogliamo soffermare, per poi vedere come essa si evolva nel corso dello sviluppo del bambino, ed in quale misura la scuola ne tenga conto.

Per Winnicott il bambino utilizza in una fase molto precoce oggetti che non fanno parte del suo corpo e che tuttavia egli non riconosce ancora totalmente come appartenenti alla realtà esterna. Tali oggetti vengono utilizzati in un certo senso come sostituti del seno o del corpo della madre ed assumono perciò funzione di simboli. Winnicott però insiste sul fatto che l'interesse del fenomeno transizionale non è tanto nel suo valore simbolico, quanto nella sua attualità reale. Quando il bambino utilizza i simboli è già in grado di operare una chiara distinzione fra realtà e fantasia, fra oggetti interni ed esterni; l'oggetto transizionale è precedente a questa distinzione ed è ciò che possiamo percepire del processo che il bambino percorre nel passaggio dalla pura soggettività all'oggettività.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2021, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.