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Bacciagaluppi, M. Mazza, M.B. (1978). le nostre origini. Psicoter. Sci. Um., 12(3):36-39.

(1978). Psicoterapia e Scienze Umane, 12(3):36-39

le nostre origini

Marco Bacciagaluppi e Maria Bacciagaluppi Mazza

Questo è un libro di alto livello divulgativo, nato dalla collaborazione fra Richard Leakey, un paleo-antropologo, e Roger Lewin, uno scrittore di divulgazione scientifica. Esso parte dalle più recenti scoperte di fossili umani avvenute nell'Africa Orientale, da cui risulta che la storia dell'umanità è molto più antica di quanto non si credesse e risale a cinque, forse sei milioni di anni fa. Gli autori utilizzano anche i dati di altre discipline quali l'etologia e l'etnologia, per cercare di ricostruire qual'è stato il tipo di vita elaborate in questo enorme periodo di tempo dai nostri antenati. Quello che spinge gli autori in questa ricostruzione del nostro passato è una preoccupazione per il future dell'umanità, e in particolare il problema se i dati evoluzionistici confermino o no le vedute pessimistiche su un'aggressività innata dell'uomo. Questo è anche il motivo per cui ci sembra opportuno riferire in dettaglio su questo libro.

Si ritiene che circa dodici milioni di anni fa il primo ominide, Ramapithecus, sia uscito dall'ambiente forestale che condivideva con gli altri primati per adattarsi ad un ambiente più aperto. Questo antenato si portava dietro dal passato delle capacità essenziali per la conoscenza del mondo esterno, quali la visione stereoscopica e a colori, e la capacità di afferrare e manipolare degli oggetti. Un'altra caratteristica in comune con i primati superiori era la socialità, che permetteva un prolungato periodo di apprendimento durante l'infanzia e comportava un altrettanto prolungato periodo di dipendenza dei piccoli dalla madre.

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