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Rossi, I. Ferioli, L. (1978). tervento educativo terapeutico in un servizio territoriale per ragazzi psicotici. Psicoter. Sci. Um., 12(4):6-16.
  

(1978). Psicoterapia e Scienze Umane, 12(4):6-16

tervento educativo terapeutico in un servizio territoriale per ragazzi psicotici

Ilo Rossi e Lucia Ferioli

Nel Febbraio 1975 le Amministrazioni Comunali e Provinciali di Ravenna in collaborazione con l'Amministrazione per gli Aiuti Internazionali hanno avviato un Centro diurno per handicappati gravi adolescenti.

Circa due anni prima da un gruppo di genitori di ragazzi handicappati era partita la richiesta di un centro «occupazionale», richiesta che fu rivolta alle Amministrazioni Locali senza precisare nei dettagli l'impostazione.

Dopo numerosi incontri tra Amministratori, genitori, ed operatori del Centro di Igiene Mentale, l'Ente Locale reperì una villa (Villa Rosetti), circondata da un ampio parco verde. Di fronte a difficoltà di ordine economico per i lavori di restauro degli ambienti, i genitori ricercarono un collegamento con i consigli di quartiere ed altri organismi per fare pressione affinchè il Centro fosse realizzato al più presto.

Ancor prima dell'apertura del centro, il Comune assunse otto educatori, due inservienti, una cuoca, per favorire una prima conoscenza dei ojovani handicappati nell'ambiente familiare.

Data la struttura dei locali ci si limitò nell'accogliere adolescenti con handicap psichici.

Si istituì inoltre un comitato di gestione, ra presentativo di tutte le forze sociali coinvolte nell'esperienza e si promossero iniziative nel quartiere, atte all'apertura e al coinvolgimento della popolazione.

Villa Rosetti ed il suo parco diventano per gli abitanti del quartiere (S. Rocco 1°) un punto di riferimento non indifferente, dato che rappresenta il maggior spazio di verde esistente nella zona.

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