Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
PEP-Easy Tip: To save PEP-Easy to the home screen

PEP-Web Tip of the Day

To start PEP-Easy without first opening your browser–just as you would start a mobile app, you can save a shortcut to your home screen.

First, in Chrome or Safari, depending on your platform, open PEP-Easy from pepeasy.pep-web.org. You want to be on the default start screen, so you have a clean workspace.

Then, depending on your mobile device…follow the instructions below:

On IOS:

  1. Tap on the share icon Action navigation bar and tab bar icon
  2. In the bottom list, tap on ‘Add to home screen’
  3. In the “Add to Home” confirmation “bubble”, tap “Add”

On Android:

  1. Tap on the Chrome menu (Vertical Ellipses)
  2. Select “Add to Home Screen” from the menu

 

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Galli, P.F. (1984). EDITORIALE. Psicoter. Sci. Um., 18(1):3-4.
    

(1984). Psicoterapia e Scienze Umane, 18(1):3-4

EDITORIALE

Pier Francesco Galli

Con questo numero Psicoterapia e scienze umane inizia il diciottesimo anno di pubblicazione ininterrotta. La presenza della Rivista sui temi rilevanti del dibattito nelle discipline inerenti le psicoterapie e sui loro collegamenti ha trovato conferma tanto nei contenuti presentati quanto nell'attenzione dei lettori, un nutrito gruppo dei quali risulta abbonato fin dalla fondazione del periodico. Molti temi da noi trattati sono stati successivamente, con ritardo maggiore o minore, al centro dell'attenzione in Italia. Fanno testo l'attualità delle problematiche della formazione, del narcisismo, le discussioni di oggi sulla tecnica o sulla teoria della psicoterapia psicoanalitica, da noi ripetutamente affrontate da tanti anni.

Il numero precedente, 4/83, è stato dedicato prevalentemente al problema della diagnosi. Abbiamo ritenuto di proporre il materiale senza alcun commento redazionale per un confronto senza pregiudiziali con strumenti che si presentano come «nuovi» sulla scena psichiatrica. Ritengo che questi approcci vadano sottoposti ad una critica accurata tanto nella prospettiva metodologica che per il tipo di cultura che veicolano. A mio parere essi ruotano intorno alla riaffermazione del ruolo medico, basata non sulla novità dei contenuti ma sulla loro aggregazione diversa in funzione di un tipo di psichiatria che tenta di recuperare posizioni. La cultura del DSM III si è presentata in contemporanea sul mercato europeo con un impianto di propaganda sproporzionato rispetto all'entità scientifica intrinseca dell'evento. La proposta di parte psicoanalitica fatta da Kernberg con l'intervista strutturale sembra adoperare categorie diverse. Secondo me essa riproduce la logica della cultura psichiatrica con la quale interloquisce e sancisce la subalternità di una psicoanalisi che cerca di difendere spazi professionali e di potere.

Aver fatto precedere, nel numero 3/83, gli scritti di Cremerius e Parin, costituisce un primo quadro di riferimento per la discussione.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2020, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.