Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To see papers related to the one you are viewing…

PEP-Web Tip of the Day

When there are articles or videos related to the one you are viewing, you will see a related papers icon next to the title, like this: RelatedPapers32Final3For example:

2015-11-06_09h28_31

Click on it and you will see a bibliographic list of papers that are related (including the current one). Related papers may be papers which are commentaries, responses to commentaries, erratum, and videos discussing the paper. Since they are not part of the original source material, they are added by PEP editorial staff, and may not be marked as such in every possible case.

 

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

di Diodoro, D. Ferrari, G. Flamia, I. Marangoni, D. (1986). « IO IMPIEGAVA IL TEMPO A PASSEGGIARE… » ESPLORAZIONI SULLA STORIA FAMILIARE DI UN INTERNATO DEL XIX SECOLO. Psicoter. Sci. Um., 20(3):94-109.

(1986). Psicoterapia e Scienze Umane, 20(3):94-109

« IO IMPIEGAVA IL TEMPO A PASSEGGIARE… » ESPLORAZIONI SULLA STORIA FAMILIARE DI UN INTERNATO DEL XIX SECOLO

Danilo di Diodoro , Giuseppe Ferrari , Ivana Flamia e Daniela Marangoni

Il fatto di sangue

Un uomo C. D. di B. [Cesare Diolaiti di Bologna] di anni 33, con la testa asimmetrica, e tutta piatta anteriormente e superiormente, per eredità imbecille (l'ava paterna ed una zia ed uno zio dello stesso lato, ed un fratello ed un nipote furono pazzi) che non avea mai, benché tenuto per più anni a scuola, nulla appreso (…) trovandosi solo in casa con la madre, dalla quale eragli tolto davanti, finita la cena, un cacio più che mezzo consumato, con voracità, lei afferrò pei capelli, la distese a terra e dato mano ad un coltello, preso di tavola, con 40 ferite, l'uccise [1].

È la sera del 5 ottobre 1860. L'orologio segna le ore ventidue nella cucina posta a piano terra dell'abitazione numero 1543 di Via Mascarella. Pochi minuti dopo rientra in casa Domenico, fratello di Cesare:

entrai nella cucina, vidi mia madre immersa nel proprio sangue, che non profferiva più parola. A tale spettacolo non potendo io reggere corsi spaventato alla casa di altro mio fratello Ludovico che abita nella via Fondazza, al quale raccontata la cosa tutto sbalordito si accingeva venir meco, quando in quel mentre passando una pattuglia di Guardia Nazionale e sentita la cosa vennero con noi [2].

Quella stessa sera Cesare viene arrestato, ed è associato alle carceri di S. Giovanni in Monte.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2021, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.