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(1990). Niko Tinbergen, Elisabeth A. Tinbergen, Bambini autistici, nuove speranze di cura. Trad. it. di Fiamma Bianchi Bandinelli, Milano: Adelphi, 1989 (ediz. orig. Autismus bei Kindern. Autistic Children. New hope for a Cure), pp. 486, Lit. 60.000.. Psicoter. Sci. Um., 24(1):146.

(1990). Psicoterapia e Scienze Umane, 24(1):146

Niko Tinbergen, Elisabeth A. Tinbergen, Bambini autistici, nuove speranze di cura. Trad. it. di Fiamma Bianchi Bandinelli, Milano: Adelphi, 1989 (ediz. orig. Autismus bei Kindern. Autistic Children. New hope for a Cure), pp. 486, Lit. 60.000.

Niko Tinbergen, uno dei fondatori dell'etologia comparata e Premio Nobel per la medicina, e sua moglie Elisabeth, psicologa, espongono le loro idee e speranze per più promettenti metodi di cura dell'autismo infantile, con accenti intenzionalmente polemici verso le posizioni della psichiatria infantile che del resto avrebbe largamente trascurato il loro lavoro, tacciandolo anche di antiscientificità. I Tinbergen sostengono una concezione eziologica multifattoriale in cui un ruolo preponderante viene assegnato a componenti psicogene e raccomandano di indirizzare la ricerca e la pratica terapeutica verso metodi che si ispirano all'etologia. Segnalano i buoni risultati ottenuti da alcuni terapeuti, con particolare attenzione verso l'opera di Martha Welch, fautrice di un metodo di «holding» centrato sulla madre e letteralmente inteso come tenere in grembo, abbracciare il bambino autistico e farsi da lui abbracciare, affrontando le reciproche resistenze. Un saggio della Welch è riportato in appendice. Molto interesse è rivolto all'osservazione del comportamento di madri particolarmente dotate («fai da te») capaci talora di ottenere risultati insperati dai loro bambini autistici. Il testo è ricco di consigli pratici, usa un linguaggio poco tecnico ed è corredato da una ricca documentazione fotografica. In appendice è riportato un saggio di M. Zappella, il cui approccio all'autismo infantile tenta di coniugare il ricorso all'etologia e al metodo dello «holding» con apporti di altre discipline quali le terapie sistemiche, l'analisi transazionale e le più recenti acquisizioni della psicologia dello sviluppo.

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