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(2002). Fulvio Sorge, Passioni e farmaci. Per un'etica della depressione: le passioni dell'uomo tra neuroscienze ed anima. Napoli: Liguori, 2000, pp. 94, lit. 15.000, € 7.75.. Psicoter. Sci. Um., 36(2):146-147.

(2002). Psicoterapia e Scienze Umane, 36(2):146-147

Fulvio Sorge, Passioni e farmaci. Per un'etica della depressione: le passioni dell'uomo tra neuroscienze ed anima. Napoli: Liguori, 2000, pp. 94, lit. 15.000, € 7.75.

Fulvio Sorge, ricercatore confermato del Dipartimento di Neuroscienze e di Scienze del Comportamento pressa la Clinica Psichiatrica dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, discute in questo volume il problema della depressione, il male oscuro che affligge l'uomo da sempre ed indipendentemente da ogni parametro sessuale, sociale o culturale. Nell'arco di una vita, numerosi sono i momenti di crisi, transizione e cambiamento; con l'avanzare degli anni, con il venir meno della originaria flessibilità, si perdono capacità reattive e sostanziali risorse dell'anima per fare fronte al nuovo che avanza e che minaccia i più vulnerabili o che costringe i più giovani alla ricerca di identità fittizie. L'autore ci offre un punto di vista sulla depressione che ci permette di collocarla tra una condizione esistenziale ed una malattia. Il testo si apre proponendoci una revisione storica della melanconia, riconoscendo in questa, da sempre, un paradigma centrale della medicina e della psichiatria. Seguendo una lettura fenomenologica, filosofica e psicodinamica, l'autore coglie nel senso di colpa l'elemento cardinale sia della psicopatologia depressiva che della dimensione più autentica della condizione umana. Ci offre inoltre un'interpretazione relativa alla problematicità della collocazione nosografica della depressione: infatti, una serie di dissonanze nosologiche e semantiche contribuiscono alla difficoltà della gestione di questo problema, ove lo spettro dei disturbi depressivi continua a essere concettualizzato secondo schemi di riferimento troppo rigidi e iperattenti al dettaglio.

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