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Castiello d'Antonio, A. (2005). Jenny Pearson (editor), Analyst of the Imagination. The Life and work of Charles Rycroft. London and New York: Karnac, 2004, pp. XX+258, £ 22.50, $ 39.50. Psicoter. Sci. Um., 39(1):128-129.

(2005). Psicoterapia e Scienze Umane, 39(1):128-129

Jenny Pearson (editor), Analyst of the Imagination. The Life and work of Charles Rycroft. London and New York: Karnac, 2004, pp. XX+258, £ 22.50, $ 39.50

Review by:
Andrea Castiello d'Antonio

Il volume è curato dalla seconda moglie di Rycroft, ed è composto da quindici contributi e da un'introduzione scritta dalla stessa curatrice (è riportato anche un sintetico ricordo dei tre figli di Rycroft). Il testo vede la luce anche per merito dell'incoraggiamento di Paul Roazen, amico di Rycroft per molti anni, e comprende, tra gli altri, quattro contributi presentati in occasione della conferenza sull'opera di Rycroft, organizzata a Londra nel 2001. La vita e l'esperienza scientificoprofessionale di Charles Rycroft (1914-1998) è distinguibile in diversi periodi, iniziando dalle sue origini: «egli nacque in un particolare British milieu; suo padre era un baronetto, un gentiluomo di campagna, amante della caccia alla volpe» (p. 238).

Studiò economia e storia a Cambridge, e nel 1936 presentò domanda alla British Psychoanalytical Society, ma gli fu consigliato di intraprendere gli studi medici. Sembra che Ernest Jones (uno dei tre didatti che effettuò i colloqui di ammissione al training) lo definì un “dilettante delle classi alte” – riferendosi alle sue origini familiari – e che tale dichiarazione spinse Rycroft a voler tenacemente dimostrare il contrario; in tale direzione, è pure significativa la critica che Rycroft rivolse, molti anni più tardi, alla teoria del simbolismo enunciata da Jones (The Theory of Symbolism, 1916), espressa in Symbolism and Its Relationship to the Primary and Secondary Processes (1956).

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