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Castiello d'Antonio, A. (2006). Alex Holder, Anna Freud, Melanie Klein, and the Psychoanalysis of Children and Adolescents. London: Karnac, 2005, pp. 192, £ 22.50. Psicoter. Sci. Um., 40(2):249-250.

(2006). Psicoterapia e Scienze Umane, 40(2):249-250

Alex Holder, Anna Freud, Melanie Klein, and the Psychoanalysis of Children and Adolescents. London: Karnac, 2005, pp. 192, £ 22.50

Review by:
Andrea Castiello d'Antonio

Un testo chiaro, ben strutturato in cinque agili capitoli, facilmente leggibili. Originariamente pubblicato in tedesco, nel 2002, il libro si propone diversi obiettivi e offre ulteriori considerazioni in merito alle famose controversial discussions che, nell'ambito della società psicoanalitica britannica, contrapposero i sostenitori dei punti di vista annafreudiano e kleiniano nei primi anni 1940 (vedi King P. & Steiner R., a cura di, The Freud/Klein Controversies 1941-1945. London: Routledge, 1991). Gli scopi del testo sono i seguenti: differenziare la psicoanalisi infantile dalla psicoterapia infantile; illustrare le differenze teoriche e metodologiche tra i punti di vista di Anna Freud e Melanie Klein così come si sono sviluppati successivamente agli anni 1940; delineare le modificazioni tecniche proposte per ciò che concerne l'analisi dei soggetti in età puberale ed adolescenziale; discutere i benefici delle conoscenze maturate nell'ambito della psicoanalisi infantile all'analisi degli adulti. Tali obiettivi rendono il volume un utile strumento di insegnamento e di riflessione, mentre il taglio della trattazione differenzia il testo dal classico lavoro di Claudine e Pierre Geissmann Histoire de la psychanalyse de l'enfant (pubblicato nel 1992 in francese e nel 1998 in inglese). Nello specifico, molto spazio è assegnato all'elaborazione delle questioni principali che differenziano l'approccio annafreudiano da quello kleiniano: tali questioni sono rappresentate dai dibattiti circa il ruolo ed il peso della realtà esterna e della dipendenza del bambino dall'ambiente che lo circonda, il ruolo del fattore educazione nell'analisi infantile, lo sviluppo del Super-Io, l'origine, la dinamica e lo sviluppo delle fantasie inconsce, i confini dell'accessibilità del soggetto infantile all'analisi, le modalità tecniche di conduzione dell'analisi con i bambini e, in generale, il significato da attribuire al mondo reale e alla presenza altrettanto reale della coppia genitoriale.

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