Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: You can access over 100 digitized books…

PEP-Web Tip of the Day

Did you know that currently we have more than 100 digitized books available for you to read? You can find them in the Books Section.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Speziale-Bagliacca, R. (2007). Eugenio Canone (a cura di), Per una storia del concetto di mente. Firenze: Olschki, 2005, pp. 424, € 44,00. Psicoter. Sci. Um., 41(3):408-411.

(2007). Psicoterapia e Scienze Umane, 41(3):408-411

Eugenio Canone (a cura di), Per una storia del concetto di mente. Firenze: Olschki, 2005, pp. 424, € 44,00

Review by:
Roberto Speziale-Bagliacca

“Mente” è il concetto che attraversa la storia della psicoanalisi al quale fino agli ultimi anni 1970 non avevo prestato molta attenzione. Già sapevo che esiste una memoria corporea di fatti traumatici che restano bloccati negli stati contratti o laschi della muscolatura. In seguito, tanto per citare un solo fatto inatteso, appresi che in altre culture la localizzazione della mente era diversa che da noi. Così nacque la mia curiosità per la storia di questa parola: fu un interesse che mi portò a registrare che quando chiedevo a un occidentale dove era situata la sua mente (mind per un inglese o Geist per un tedesco) lui o lei indicavano senza esitazione la fronte, ma quando lo chiesi in inglese a un giovane cinese questi, con grande naturalezza mi indicò il cuore.

Il sinologo H.H. Oshima, riportandoci alle origini del taoismo in Cina, scriveva: «Mind apparentemente equivale a hsin. Un termine usato indiscriminatamente per chiarire il concetto di hsin, a costo di tradire il suo significato originario è “cuore”, questa è forse la sua traduzione più precisa» (A methaphorical analysis of the concept of mind in the Chuang-tzu. In: Mair V.H., editor, Experimental Essays on Chuang-tzu. Honolulu, HI: University of Hawaii Press, 1983, p. 45). Si noti subito la cautela nel tentare la traduzione nonostante l'origine dell'ideogramma di hsin si basi sull'immagine proprio del cuore che, continua Oshima, «è un accurato barometro delle passioni, batte rapidamente in tempo di paura e eccitazione, ed è tranquillo e inavvertito nei periodi di calma; le importanti differenze tra l'uomo comune e il saggio si ritiene risiedano nello hsin» (A methaphorical analysis of the concept of mind in the Chuang-tzu.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2021, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.