Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To search for text within the article you are viewing…

PEP-Web Tip of the Day

You can use the search tool of your web browser to perform an additional search within the current article (the one you are viewing). Simply press Ctrl + F on a Windows computer, or Command + F if you are using an Apple computer.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Baldecchi, S. (2007). Luciano Pastore, Il fenomeno del mobbing. Aspetti psicologici e strumenti di ricerca-intervento. Introduzione di Lucio Pinkus. Milano: FrancoAngeli, 2006, pp. 207, € 22,00. Psicoter. Sci. Um., 41(3):411-412.

(2007). Psicoterapia e Scienze Umane, 41(3):411-412

Luciano Pastore, Il fenomeno del mobbing. Aspetti psicologici e strumenti di ricerca-intervento. Introduzione di Lucio Pinkus. Milano: FrancoAngeli, 2006, pp. 207, € 22,00

Review by:
Sara Baldecchi

Nato dall'esperienza maturata in campo psicologico clinico, il testo di Luciano Pastore offre uno spazio di riflessione teorica e un dettagliato quadro di riferimento sullo stato dell'arte del tema del mobbing, secondo un punto di vista psicologico e psicosociale, chiarendo in modo preciso il confine tra disagio lavorativo e mobbing: quest'ultimo è, infatti, da ritenersi un fenomeno complesso, materia di studio di diverse discipline, mentre il disagio lavorativo è riferibile ad un vissuto soggettivo di malessere, legato all'ambito del lavoro, in cui può o meno configurarsi una situazione di mobbing. Il quadro di riferimento esperenziale alla base dei contenuti di questo volume si è sviluppato con la nascita, nel 2001, del Centro Clinico per il Mobbing e il Disagio Lavorativo della ASL RM-E di Roma, un servizio istituzionale preposto ad occuparsi del disagio lavorativo e del mobbing per ciò che riguarda uno specifico aspetto, tra tutti quelli che concorrono alla complessità del fenomeno, vale a dire la componente psicologica, psicopatologica e psicosomatica.

L'autore introduce il tema del mobbing partendo da una definizione ampliata rispetto alle più diffuse e ormai adottate dalla comunità scientifica in cui, sottolineando la complessità ed eterogeneità dei fattori implicati, lega imprescindibilmente l'aspetto fenomenico del mobbing alla sfera relazionale, psicologica e sociale. Traendo spunto dalla letteratura degli anni 1980, da Leymann in poi, sono ripercorse le tappe di un dibattito, di certo non concluso, in cui si rivive una storia attuale e controversa, fatta di diversi approcci e orientamenti di studio, di limiti dettati dalle difficoltà di un'oggettivazione del fenomeno e, di fatto, di scarsa concordanza riguardo alla definizione e delimitazione dell'oggetto d'indagine. L'analisi del fenomeno proposta da Pastore mostra come sia la ricerca scientifica - centrata sostanzialmente sui vissuti e sulle impressioni soggettive dei presunti mobbizzati - sia il ricorso a metodi psicodiagnostici e a strumenti di rilevazione (questionari), non consentano di giungere né ad un'oggettivazione del fenomeno, né tanto meno alla formulazione di una “diagnosi di mobbing”.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2021, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.