Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To report problems to PEP-Web…

PEP-Web Tip of the Day

Help us improve PEP Web. If you find any problem, click the Report a Problem link located at the bottom right corner of the website.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Castiello d'Antonio, A. (2007). Phil Mollon, Vergogna e gelosia. Tumulti segreti. Trad. di Gabriele Noferi. Roma: Astrolabio, 2006, pp 174, € 16,00(ed. orig.: Shame and Jealousy: The Hidden Turmoils. London: Karnac, 2002). Psicoter. Sci. Um., 41(4):521-523.

(2007). Psicoterapia e Scienze Umane, 41(4):521-523

Phil Mollon, Vergogna e gelosia. Tumulti segreti. Trad. di Gabriele Noferi. Roma: Astrolabio, 2006, pp 174, € 16,00(ed. orig.: Shame and Jealousy: The Hidden Turmoils. London: Karnac, 2002)

Review by:
Andrea Castiello d'Antonio

Il testo dell'analista britannico Phil Mollon si apre con alcune considerazioni sulle situazioni di imbarazzo sociale e di compiacenza, collegate al sentimento della vergogna, un sentimento che può scatenare rabbie distruttive e, talvolta, omicide. Mollon prosegue ragionando sulla vergogna come risposta al fallimento e all'insuccesso: «Il fallimento più basilare è (…) l'incapacità di suscitare una risposta empatica nell'altro» (p. 36), e collega tali eventi alle situazioni del mancato rispecchiamento dello sguardo materno. I molteplici legami tra la genesi del sentimento di vergogna e lo sguardo degli altri sono accompagnati dal riecheggiare della famosa espressione kohutiana circa lo “scintillio nell'occhio materno”: «Per il bambino, essere guardato troppo o troppo poco sono entrambi dannosi per il delicato processo di formazione del Sé» (p. 42). Non è un caso, infatti, che Mollon sia un noto studioso di Kohut e della Psicologia del Sé. Egli appartiene al gruppo indipendente della Società Psicoanalitica Britannica e in apertura del volume indirizza i propri ringraziamenti a Patrick Casement, suo analista, e ad Eric Rayner e Harold Stewart, suoi supervisori, tutti in qualche modo suoi referenti teorici più volte richiamati nel testo.

È quindi discussa la vergogna in relazione al corpo ed alla sessualità (i riferimenti sono ai concetti di “narcisismo morale” di André Green e all'“ascetismo adolescenziale” di Anna Freud), sottolineando il ruolo che una figura materna dominante e pervasiva, svalutante l'identità sessuata, può avere in tali situazioni.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2021, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.