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Stefana, A. (2011). INTRODUZIONE AL PENSIERO DI MARION MILNER. Psicoter. Sci. Um., 45(3):355-374.

(2011). Psicoterapia e Scienze Umane, 45(3):355-374

INTRODUZIONE AL PENSIERO DI MARION MILNER

Alberto Stefana

Viene analizzato l'utilizzo che la psicoanalista inglese Marion Milner (1900-1998) fa degli scenari immaginativi, suoi e del paziente, nella situazione analitica - considerata metafora del rapporto genitore-bambino - in cui il paziente introietta le modalità di cura del terapeuta. L'illusione di unità, di fusione “me-non me”, avente una funzione strutturante ma che può non trovare spazio nella prima infanzia, costituita ora dall'analisi, permette al paziente di regredire alle esperienze più precoci per poterle elaborare in modo che possa riprendere, o avere luogo, un processo di sviluppo. Vengono presi in considerazione alcuni aspetti della teoria e della tecnica, e trattati i concetti di controtransfert, concentrazione nel corpo, vuoto, dubbio, cornice, fusione, creatività, gioco, prelogica.

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