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Bolko, M. (2011). Eppur si muove? Forse, chissà. Psicoter. Sci. Um., 45(4):481-487.

(2011). Psicoterapia e Scienze Umane, 45(4):481-487

Eppur si muove? Forse, chissà

Marianna Bolko

Viene ripercorsa la storia del movimento psicoanalitico dissidente, formato prevalentemente da colleghi del “Seminario Psicoanalitico di Zurigo” e del gruppo italiano di Psicoterapia e Scienze Umane, che culminò con la contestazione del congresso dell'International Psychoanalytic Association (IPA) di Roma del 1969 e la organizzazione di un contro-congresso allo scopo di criticare il sistema dell'analisi didattica e del training psicoanalitico tradizionale. I problemi sollevati allora rimangono oggi irrisolti, dopo più di quarant'anni, come mostra anche la relazione di Otto F. Kernberg (vedi pp. 460-470 di questo n. 4/2011 di Psicoterapia e Scienze Umane). I membri del Seminario Psicoanalitico di Zurigo decisero di non entrare nella Società svizzera di psicoanalisi ma di rimanere, come scelta teorica e politica, “analisti in formazione” a vita (Analytiker in Ausbildung). Infine, vengono discussi i motivi della cultura di sottomissione che è molto diffusa negli allievi in formazione presso le istituzioni psicoanalitiche.

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