Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To search for a specific phrase…

PEP-Web Tip of the Day

Did you write an article’s title and the article did not appear in the search results? Or do you want to find a specific phrase within the article? Go to the Search section and write the title or phrase surrounded by quotations marks in the “Search for Words or Phrases in Context” area.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Pellegrini, P. (2012). Aldo Bonomi & Eugenio Borgna, Elogio della depressione. Torino: Einaudi, 2011, pp. XI+137, € 10,00. Psicoter. Sci. Um., 46(2):285-287.

(2012). Psicoterapia e Scienze Umane, 46(2):285-287

Aldo Bonomi & Eugenio Borgna, Elogio della depressione. Torino: Einaudi, 2011, pp. XI+137, € 10,00

Review by:
Pietro Pellegrini

Ogni pubblicazione di Eugenio Borgna, psichiatra ed esponente di rilievo della scuola fenomenologica italiana, suscita attenzione e interesse. La sua idea di psichiatria umanitaria, umile, colta, attenta alla complessità in primis del vissuto e dell'incontro con l'altro, rappresenta nell'epoca dei DSM-III e DSM-IV, dell'inaridimento della cultura psicopatologica e delle logiche aziendali gestionali, un importante punto di riferimento, non solo per tecnici della salute mentale, psichiatri, psicologi e psicoterapeuti ma più in generale per la cultura del nostro paese. Dai temi più classici della psichiatria — Malinconia (1992), Come se finisse il mondo: il senso dell'esperienza schizofrenica (1995), Le figure dell'ansia (1997) — negli anni Borgna si è via via interessato di vissuti più intimi e sottili, pubblicando, sempre per Feltrinelli, Le intermittenze del cuore (2003), L'attesa e la speranza (2005), Come in uno specchio oscuramente (2007), ecc.

In quest'ultimo lavoro si occupa della fragilità umana, e il titolo, seppure evocativo, appare in parte fuorviante. La depressione cui allude non è la depressione grave, maggiore, endogena o psicotica di cui lo stesso Borgna parla «senza cadere, ovviamente, nel gorgo, di una insostenibile e radicalmente ingiustificata apologia della depressione-malattia, che è portatrice di dolore e sofferenza» (p. 75).

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2021, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.