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Castiello d'Antonio, A. (2012). Recensioni: James N. Butcher (editor), Oxford Handbook of Personality Assessment. Oxford, UK: Oxford University Press, 2009, pp. 750, £ 95.00. Psicoter. Sci. Um., 46(3):445-447.

(2012). Psicoterapia e Scienze Umane, 46(3):445-447

Recensioni: James N. Butcher (editor), Oxford Handbook of Personality Assessment. Oxford, UK: Oxford University Press, 2009, pp. 750, £ 95.00

Review by:
Andrea Castiello d'Antonio

Pubblicato nella prestigiosa Oxford Library of Psychology, questo manuale si affianca ad altri testi similari sulla valutazione clinica delle caratteristiche di personalità ma, nello stesso tempo, offre al lettore una visione diversa e innovativa soprattutto perché orientata al futuro. Accanto alle tematiche tradizionali sono, infatti, trattati argomenti di attualità, come l'assessment in persone che provengono da Paesi e culture distanti e notevolmente diverse rispetto a quella del professionista che decide, organizza e conduce il processo diagnostico: una situazione che si va diffondendo anche in Italia e che propone non pochi problemi al clinico impegnato nella valutazione psicologica che prelude all'inizio della terapia. Va ricordato che negli USA è già da qualche tempo in uso la prassi di effettuare diagnosi psicologiche di soggetti stranieri che non parlano inglese (né spagnolo) tramite l'ausilio dell'interprete, come ha ricordato Kari S. Carstairs nella sua recente recensione del manuale curato da Butcher (Journal of Personality Assessment, 94, 3: 329-330). Una condizione di sicuro altamente problematica, soprattutto se colui il quale esercita l'attività diagnostica non si limita alla classificazione standardizzata stile DSM - né ad effettuare la tradizionale intervista psichiatrica di genere direttivo - ma interviene in un'ottica psicodinamica, cognitivista o fenomenologica.

I capitoli introduttivi gettano luce sulla storia del personality assessment e sui suoi sviluppi attuali, con attenzione alle prospettive che si richiamano ai due parametri posizionabili agli estremi di un continuum, vale a dire quelli culturali-ambientali e quelli genetici. L'iniziale richiamo storico ha una sua specifica rilevanza poiché pone il lettore in grado di poter apprezzare e valutare, con uno sguardo di insieme, il cammino che è stato percorso nel tempo dalla psicologia della personalità nella dimensione valutativa: un cammino “plurale”, cioè composto da numerose voci che si sono sviluppate in modo parallelo nel corso del tempo, prendendo le mosse da differenti teorie della personalità e della psicopatologica.

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