Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To sort articles by author…

PEP-Web Tip of the Day

While performing a search, you can sort the articles by Author in the Search section. This will rearrange the results of your search alphabetically according to the author’s surname. This feature is useful to quickly locate the work of a specific author.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Castiello d'Antonio, A. (2012). André Green, Illusioni e disillusioni del lavoro psicoanalitico. Postfazione di Fernando Urribarri. Trad. di Rosella Prezzo. Milano: Raffaello Cortina, 2011, pp. 206, € 21.00 (ediz. orig.: Illusions et désillusions du travail psychanalytique. Paris: Odile Jacob, 2010). Psicoter. Sci. Um., 46(3):453-454.

(2012). Psicoterapia e Scienze Umane, 46(3):453-454

André Green, Illusioni e disillusioni del lavoro psicoanalitico. Postfazione di Fernando Urribarri. Trad. di Rosella Prezzo. Milano: Raffaello Cortina, 2011, pp. 206, € 21.00 (ediz. orig.: Illusions et désillusions du travail psychanalytique. Paris: Odile Jacob, 2010)

Review by:
Andrea Castiello d'Antonio

Queste «riflessioni, da cavaliere solitario, sull'analisi» (p. 183) che André Green - nato a Il Cairo il 12 marzo 1927 e scomparso all'età di 84 anni a Parigi il 22 gennaio 2012 - ci ha donato sul finire della sua vita, rappresentano una lettura affascinante e a tratti inquietante. Aperto con la discussione del caso di Marilyn Monroe, forse il più eclatante e divulgato “fallimento” dell'analisi, il libro è strutturato in una prima sezione teorica, una seconda parte clinica e una sezione finale in cui sono sintetizzate le riflessioni critiche esposte nei venti capitoli precedenti.

Fin dalla fine degli anni 1990, scrive Green, «avevo in progetto di affrontare la questione dei fallimenti dell'analisi (…). Notai, non senza sorpresa, che la bibliografia era particolarmente scarsa (…). Mi sentivo decisamente solo nell'impresa in cui volevo imbarcarmi. Sarei stato lo psicoanalista che svelava un segreto ben custodito e rischiava di attirare su di sé l'anatema» (p. 27). In queste parole dell'Autore è in sintesi racchiusa l'unicità del libro, e proprio queste parole preludono a ciò che potrebbe definirsi l'aspetto sorprendente e inquietante del testo: toccare con mano i limiti inevitabili, ma sempre nascosti, dell'analisi, e leggere conclusioni che possono apparire sconfortanti nella loro apparente semplicità come, ad esempio, «là dove uno fallisce, c'è ancora una possibilità per un analista meglio ispirato» (p.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2021, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.