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Rossi, P.L. (1984). L'interesse di Freud per Lamarck. Rivista Psicoanal., 30(2):249-263.

(1984). Rivista di Psicoanalisi, 30(2):249-263

L'interesse di Freud per Lamarck

Pier Luigi Rossi

1. Un progetto mancato

Un ambizioso progetto fu coltivato da Freud negli anni della prima guerra mondiale. Come sappiamo da Jones (1953), all'inizio della guerra Freud propose a Ferenczi di scrivere insieme un'opera sui rapporti fra il lamarckismo e la psicoanalisi; idea che non fu passeggera, perché ancora nel 1916 gli chiedeva conferma del suo impegno, e, ricevutane assicurazione, subito gli mandò un abbozzo della parte di lavoro che lui stesso aveva già elaborato. Stava leggendo la Philosophie zoologique ed altri libri aveva richiesto alla biblioteca dell'università. Intravedeva già idee piene di promesse. Ben presto, tuttavia, dovette incontrare difficoltà tali da fargli dire che preferiva lasciare a Ferenczi l'intera responsabilità dell'impresa. Però poi ne scriveva ad Abraham ancora come di un suo proprio progetto. Infine, nel 1917, scrisse a Ferenczi dicendo che probabilmente nessuno di loro due lo avrebbe portato a termine.

Poiché il primo abbozzo è andato perduto, tutto ciò che a noi resta si trova nelle lettere ad Abraham (Abraham H. C. e Freud E. L., 1965). Qui, dopo avergliene accennato dicendo che “la sua essenza è che una volta l'onnipotenza del pensiero fosse una realtà”, su richiesta di Abraham Freud si dilunga maggiormente in una lettera successiva.

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