Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: Downloads should look similar to the originals…

PEP-Web Tip of the Day

Downloadable content in PDF and ePUB was designed to be read in a similar format to the original articles.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Racalbuto, A. (2005). I «disagi» della civiltà. Rivista Psicoanal., 51(1):11-15.

(2005). Rivista di Psicoanalisi, 51(1):11-15

ARTICOLI

I «disagi» della civiltà

Agostino Racalbuto

«Se nei molti resti uno e soprattutto tu, il vuoto è solo la leggerezza della vita» (Tilopa, maestro tibetano di Tantra)

Le concezioni post-moderne della pluralità dell'io e del mondo provengono, per dirla grossolanamente, da un soggetto «decentrato». L'idea di decentramento è stata avanzata in un certo senso da Freud stesso che ha espresso in termini teorici precisi che l'io non era padrone in casa propria. L'essenziale, a questo punto, è mettere in evidenza che il decentramento non deve essere confuso con una disintegrazione del soggetto. Se c'è bisogno di affrontare l'accento messo dal post-modernismo sull'ambiguità, l'ambivalenza, la differenza, la pluralità, il soggetto deve ritrovarsi capacità e risorse psichiche considerevoli (autoreflessività) per riconoscere tali forme di soggettività; o in termini più psicoanalitici, per prevenire a cogliere il senso dell'esperienza senza rinchiuderla in uno schema preesistente. In caso contrario l'autoreflessività si accompagna ad una frammentazione dell'io e diventa per il soggetto più un fattore di impoverimento che di emancipazione. Aprirsi a dei mondi immaginari multipli può provocare sofferenza e angoscia, e anche una perdita della capacità che ha la «mente» di pensare se stessa (Bion, 1962). Perché la «mente» possa pensarsi occorrono delle regole e un ordine: le regole di un limite oltre il quale non andare e l'ordine delle differenze spazio-temporali e generazionali.

In una società che vede languire la figura paterna possiamo ritenere di assistere ad una sorta di globalizzazione narcisistica dell'Edipo non risolto.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2020, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.